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«Agli animali solo le briciole». Caso Galceti: la Procura accusa la famiglia Tozzi
Secondo gli inquirenti solo una parte dei fondi erogati da Regione e Comune per la cura degli animali sono stati spesi per lo scopo istituzionale. Sequestrati tre terreni e sei case
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Tre euro su quattro di quelli ricevuti dal Centro di scienze naturali di Galceti tra il 2007 e tutto il 2010 sono stati spesi per scopi diversi da quello per cui erano stati erogati, cioè il recupero e la cura della fauna selvatica. Lo sostengono il procuratore capo Piero Tony e il sostituto Benedetta Foti, che ieri hanno fatto il punto dell’inchiesta aperta ormai due anni fa sul Centro di Galceti e che vede indagati l’ex direttore Gilberto Tozzi, la moglie Deanna, il figlio Saverio, la dipendente Francesca Catani e ora anche l’ex presidente Massimo Calissi. Quest’ultimo, insieme a Gilberto Tozzi, anche per malversazione.
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