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Prato

«Regole per gli animali, applichiamole»

«Regole per gli animali, applichiamole»

PRATO La polizia municipale deve conoscere e far applicare il nuovo regolamento per i diritti degli animali. Lo sostiene Cristina Sanzò, consigliere comunale del Partito democratico a proposito del...

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La polizia municipale deve conoscere e far applicare il nuovo regolamento per i diritti degli animali. Lo sostiene Cristina Sanzò, consigliere comunale del Partito democratico a proposito del nuovo regolamento approvato lo scorso 26 gennaio. Sanzò ha votato contro dopo aver ritirato alcuni emndamenti e ora auspica che «come il precedente regolamento ha rappresentato l'inizio di un percorso di civiltà, questo possa portare a compimento altre questioni ancora insolute».

«Quando si parla di diritti - sostiene la consigliera del Pd - non ci sono colori politici ma confronto su contenuti,modalità di applicazione, recepimento di normativa europea, nazionale e regionale al fine di adeguare il vecchio regolamento al nuovo quadro normativo. Il Comune di Prato si è dotato, con un ampio percorso partecipativo, di un regolamento sui diritti degli animali dal 2001: da allora è iniziato un percorso di civiltà che con alti e bassi ha contribuito alla crescita complessiva del senso civico di tutta la collettività nei confronti degli animali. Sono state create le aree di sgambatura per i cani, è stato istituito l'sos animali e così via. Nell'introduzione della delibera approvata vi è un passaggio basilare in quanto, recependo il trattato dell'Unione europea di Lisbona del 2007, si asserisce che gli animali sono esseri "senzienti "e non cose messe a disposizione del genere umano: si disciplina la relazione tra essere umano e animale in una nuova cornice di rispetto e dignità reciproco.

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