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Cgil, la Funzione pubblica scalda i motori

Cgil, la Funzione pubblica scalda i motori

A poco più di un mese dal rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu), la Funzione pubblica della Cgil, inizia a scaldare i motori per arrivare pronta ad uno degli appuntamenti più significativi

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PRATO. A poco più di un mese dal rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu), la Funzione pubblica della Cgil, inizia a scaldare i motori per arrivare pronta ad uno degli appuntamenti più significativi e più sentiti dall'universo sindacale. L'incontro dal titolo “Rappresentanza e rappresentatività”, tenutasi al Wall Art Hotel, ha sancito l'inizio del rush finale che porterà al voto del 5-6-7 di marzo. Molti gli ospiti e altrettanti i temi affrontati. Sono infatti intervenuti il direttore generale Azienda Usl 4 Bruno Cravedi, il direttore generale del Comune Vincenzo Del Regno, quello di Villa Fiorita Gianni Del Vecchio, il segretario nazionale FP Cgil Alfredo Garzi e il segretario generale Cgil Toscana Alessio Gramolati. «L'obiettivo – ha detto il segretario generala Fp Cgil Prato Giovanni Iorio – è quello di far comprendere l'importanza delle rappresentanze sindacali, dopo una stagione buia, dove la partecipazione alle decisioni e la contrattazione sono state messe all'angolo».

Partecipazione, che è infatti uno dei temi più affrontati dai relatori, così come la contrattazione, lo strumento necessario per l'organizzazione del lavoro.

«Per noi a Villa Fiorita sarebbe la prima esperienza – ha spiegato Gianni Del Vecchio – La speranza è che anche nel privato si possa costruire un sistema di rappresentanza per comparti come per il pubblico». Nonostante infatti Villa Fiorita sia una clinica privata, il livello di integrazione con il sistema sanitario nazionale è molto elevato.

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