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Prato

«Niente zoo o luna park dentro il Centro a Galceti»

«Niente zoo o luna park dentro il Centro a Galceti»

“C’è posta per l’assessore”, il comitato chiede al Comune di conoscere i progetti e se è vero che si stanno costruendo un parcheggio e una strada nuovi

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PRATO

Enormi strutture dentro il Parco di Galceti per riqualificare il Centro di scienze naturali: fuori terra (tre piani) un altro paio interrati e poi serre, museo, osservatorio, spazi per allestimenti tipo il museo degli animali preistorici. Il tutto da realizzare con il denaro ricavato dalla realizzazione di centomila metri cubi di villette in un’area verde a Maliseti. Ecco, il ricordo di un progetto che definire faraonico non era inappropriato è ancora vivo nella mente dei componenti del comitato “Galceti no cemento”, uno dei più vivaci nel panorama della “civicità organizzata” pratese che ora chiede all’assessore competente, il vicesindaco con delega all’ambiente Goffredo Borchi, di sapere, una volta per tutte, cosa diventerà il Centro di scienze naturali e dunque il parco. A questo argomento è dedicata la puntata odierna di “C’è posta per l’assessore”.

«Perché - spiega Goffredo Parretti, portavoce del comitato - stanno accadendo cose che è difficile spiegare, iniziative contraddittorie che abbiamo visto assumere e che possono arrecare un danno irreversibile al valore dell’area».

Premessa d’obbligo: la battaglia del comitato “Galceti no cemento”non è nata “contro”: «La nostra volontà - dice Parretti - è quella di collaborare con l’amministrazione anche attraverso un contributo di idee» ma si è costituito, in ogni caso, per “tutelare la natura, l’ambiente e difendere le aree verdi, le aree agricole e le aree protette a ridosso del Monteferrato”. Così’ recita lo statuto.

Cosa hanno visto gli occhi del comitato di così contraddittorio? «C’è giunta voce - spiega il portavoce - che il Comune si stia organizzando per realizzare un parcheggio di grandi dimensioni di fronte a una nuova entrare e che sia allo studio la realizzazione di una nuova strada d’accesso al Centro». Non solo: «Abbiamo notato che all’interno del Centro si stanno realizzando nuove strutture delle quali non si conosce la destinazione. Infine - continua Parretti - vorremmo capire il perché della progettazione di tanti laghi all’interno del parco, soprattutto vorremmo sapere il loro utilizzo e se è proprio necessario mantenere dentro il centro funzioni che non hanno nulla a che vedere con l’attività ambientale. Mi riferisco - aggiunge - ai volontari della protezione civile e anticendio che ingombrano lo spazio del Centro con i loro mezzi».

Sono queste le domande del comitato “Galceti non cemento” che ribadisce che l’impegno del gruppo «sarà sempre più rivolto a contrastare iniziative che prospettano un uso del parco improprio visto - conclude Parretti - che non è un luna park nè un giardino zoologico. nè un luogo per ricche attività commerciali ma un bene che richiede un impegno di conservazione e di rispetto per l’interesse di tuta la città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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