Attenzione
Scuole ancora chiuse «Rischio di cadute»
Strade ormai tutte libere ma il sindaco proroga l’ordinanza Sparse cento tonnellate di sale, ci sono scorte fino a domenica sera
PRATO
L’allerta neve sta passando, ma le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse anche oggi e domani. Lo ha deciso ieri il sindaco Cenni a scopo precauzionale. La notizia è stata diffusa nel primo pomeriggio di ieri e costringerà i genitori a trovare soluzioni di emergenza, perché se le scuole restano chiuse, le fabbriche e gli uffici sono aperti, e chi lavora dovrà affidarsi ai nonni.
«Le strade sono praticabili - ha spiegato ieri l’assessore Gianni Cenni facendo il punto della situazione nella sede della Protezione civile - ma abbiamo deciso di tenere chiuse le scuole perché molti vialetti di accesso non sono stati ancora ripuliti e c’era il rischio che gli alunni o i genitori potessero cadere». «E poi bisogna anche considerare - gli ha fatto eco l’assessore Dante Mondanelli - che stanotte (ieri notte per chi legge, ndr) è prevista un’ulteriore gelata».
Strade libere.
In effetti la viabilità cittadina ieri non ha risentito più di tanto della leggera nevicata che per quasi tutto il giorno ha continuato a cadere. Le principali vie di comunicazione, a cominciare dalla Declassata, ma anche viale Fratelli Cervi, via Roma e via Bologna, risultavano percorribili senza difficoltà. Qualche accumulo di ghiaccio e neve è rimasto nelle strade secondarie, ma non impedisce la circolazione. I problemi semmai sono nelle rampe dei garage e nelle strade in pendenza.
Cento tonnellate di sale.
E’ la quantità, come è stato spiegato ieri nella sede della Protezione civile, presenti anche il responsabile Sergio Brachi e il comandante dei vigili del fuoco Vincenzo Bennardo, che è stata sparsa sulle strade cittadine negli ultimi due giorni. Nei magazzini c’è una scorta di altre cento tonnellate, che basterà fino a domenica, nel caso di un’altra abbondante nevicata. Ma non bisogna esagerare, perché il sale libera sì le strade, ma è anche un inquinante che può danneggiare asfalto e piante.
Marciapiedi e parcheggi ghiacciati.
«Non siamo in grado di liberare tutti i marciapiedi dal ghiaccio - ha spiegato - Per questo invito i cittadini a liberare il pezo di marciapiede davanti al proprio ingresso. Se ognuno fa il suo pezzettino, è meglio per tutti». Quanto ai parcheggi, l’assessore ha riferito che è stato ripulito in tempi rapidi quello davanti all’ospedale, che rientra nei punti sensibili, mentre gli altri non sono in cima alla lista delle priorità e si interverrà quando sarà possibile. Quello del Tribunale, per esempio, era già completamente sgombro ieri. In condizioni molto più critiche quello di via Arcivescovo Martini, davanti alle Poste centrali.
”Lame” e spargisale.
La Protezione civile del Comune, che può contare anche sul decisivo apporto di circa 70 volontari delle associazioni, ha messo in campo 12 mezzi spalaneve e 14 spargisale. Ieri le “lame” si sono fermate e sono aumentati gli spargisale, 15, a ognuno dei quali è stata assegnata una zona, oltre a due di riserva, anche grazie alla collaborazione degli agricoltori che hanno messo a disposizione gli spargi-letame, riconvertiti a sale. Quelli della Vab e del centro di Galceti sono stati utilizzati in centro e nelle stradine più strette.
Donna incinta, strada liberata.
A Canneto i mezzi della Protezione civile sono intervenuti appositamente per liberare la strada che conduce all’abitazione di una donna incinta. Si è voluto evitare che la donna rimanesse bloccata quando fossero iniziate le doglie.
Poche cadute per il ghiaccio.
«La gente si sta abituando» ha detto l’assessore Mondanelli commentando le relativamente poche cadute dovute al ghiaccio. L’anno scorso fu una mezza ecatombe, ieri mattina invece si registravano solo cinque casi in cui è dovuta intervenire l’ambulanza. Tre anni di nevicate qualcosa hanno insegnato.
Catene sì, catene no.
L’ordinanza sull’obbligo delle catene non prevede multe. Per questo la stragrande maggioranza degli automobilisti che hanno circolato in città ha scelto di non montarle. Il Comune raccomanda comunque di montarle in caso di fitta nevicata e di mettersi al volante solo se è strettamente necessario. (p.n.)
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