Il dolore
La comunità cinese dona 100mila euro
L’assegno consegnato al presidente della Fondazione Ami, dottor Bruno Cravedi
PRATO
Nel palazzetto Estraforum a Maliseti, è stato dato il via al Capodanno cinese 2012.
A partire dal primo pomeriggio, è stato dato il benvenuto all'anno del drago, anno della forza, della salute, dell'armonia e della fortuna con balli e musiche tradizionali cinesi.
Con l'occasione il console cinese, lady Zhou Yunqi, ha consegnato al presidente della Fondazione Ami, nonché direttore generale dell’Asl 4 pratese, dottor Bruno Cravedi, l'assegno di 100.000 euro, cifra raccolta da tutta la comunità cinese a favore della Fondazione Ami.
Con questa somma la Fondazione Ami, oltre a sostenere le sue attività istituzionali acquisterà un ecografo ostetrico - ginecologico da destinare al consultorio principale presso il presidio territoriale sud di via Roma.
Lo strumento permetterà di effettuare i necessari accertamenti alle future mamme evitando di recarsi in ospedale, migliorando il servizio sia nei confronti dell’utente che della struttura sanitaria.
L’iniziativa promuove una sanità territoriale attenta ai fabbisogni della popolazione all’interno di un percorso coordinato ospedale-territorio.
La comunità cinese ha sempre dimostrato una particolare attenzione nei confronti della maternità a Prato contribuendo sia all’acquisizione di attrezzature utili per migliorare il servizio sanitario sia valorizzando l’importanza della maternità e della vita, con una attenzione concreta per chi oggi vive a Prato.
Dopo le polemiche seguite all’incontro con l’assessore regionale Nencini, la donazione da parte del console Zhou Yunqi, può rappresentare un gesto importante che va nella direzione di favorire la distensione e la collaborazione tra la comunità cinese pratese e le istituzioni cittadine.
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