Il dolore
E’ l’anno del drago e dei buoni propositi
Celebrato il capodanno cinese all’Estra Forum alla presenza delle massime autorità, domenica la sfilata del dragone
di Eleonora Barbieri
PRATO
Danze, canti, fiori e regali. Buoni propositi e strette di mano. A Prato è iniziato così l’anno del drago, festeggiato ieri pomeriggio al palazzetto Estraforum a Maliseti. Un capodanno all’insegna dell’integrazione e della collaborazione. Le due parole più gettonate nei discorsi delle personalità presenti alla festa, pratesi e cinesi. Oltre ai rappresentanti delle comunità orientali della città e alla console cinese Zhou Yunqi, erano presenti il prefetto Maria Guja Federico, il questore Filippo Cerulo, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, l’assessore all’integrazione del Comune Giorgio Silli, alcuni rappresentanti delle associazioni di categoria artigiane e degli industriali. Per i cinesi il 2012 sarà l’anno del drago, simbolo di forza, salute, armonia e fortuna. «Per noi è un anno particolare – spiega la console – per questo vogliamo dividere la nostra gioia con gli italiani. Attraverso una serie di iniziative culturali possiamo promuovere l'integrazione della comunità cinese nella realtà sociale locale per una convivenza più armoniosa». Il miglior modo per iniziarlo è dare un segno tangibile di quella che la console ha definito «la buona volontà dei cinesi nel cercare l’integrazione»: la consegna alla fondazione Ami di un assegno di 100mila euro, raccolto da tutta la comunità cinese. Somma che sarà utilizzata per acquistare un ecografo ostetrico ginecologico da destinare al Consultorio del presidio territoriale sud di via Roma. A fare gli onori di casa il professor Chen dell'Associazione d’amicizia dei cinesi che gestisce la scuola di via Busoni dove le seconde generazioni imparano l'italiano o il cinese. E sono stati proprio gli oltre 80 alunni, tra bambini e ragazzi, ad allietare gli ospiti e i connazionali che gremivano le tribune del palazzetto, con coreografie, canti, musica , danze tradizionali, giochi e acrobazie. Prima di dare il via agli spettacoli, hanno preso la parola le principali autorità presenti che hanno rinnovato, ciascuna a modo suo, l'invito all'integrazione tra cinesi e pratesi. «Il 2012 è un anno importante soprattutto dopo la visita del vostro ambasciatore a Prato - ha dichiarato il presidente della Provincia Lamberto Gestri - Spero che sia l'anno in cui lo sforzo per l'integrazione faccia passi avanti in modo significativo. Auguro progresso e sviluppo per tutti». Più critico l'assessore comunale Giorgio Silli: «Abbiamo fatto passi da gigante per la legalità e l'integrazione, ma ancora non è sufficiente. Per questo dobbiamo lavorare tutti insieme in modo complementare . Non per i pratesi e neanche per i cinesi, ma per il bene di questi bambini che cresceranno a Prato e che saranno la società del futuro». Sintetico, ma fiducioso il prefetto: «Spero in un anno di dialogo e comprensione».
Domenica mattina la sfilata del dragone da via Pistoiese a piazza San Domenico. Neve e ghiaccio permettendo.
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