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«Devono essere accorciati i tempi di pagamento»

«Devono essere accorciati i tempi di pagamento»

PRATO Si è tenuta a Milano la riunione di giunta di Sistema Moda Italia (SMI) nella quale è stato esaminato lo scenario macro e di settore illustrato dal direttore del Centro studi di Confindustria,...

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Si è tenuta a Milano la riunione di giunta di Sistema Moda Italia (SMI) nella quale è stato esaminato lo scenario macro e di settore illustrato dal direttore del Centro studi di Confindustria, Luca Paolazzi, e valutate le proposte presentate dal presidente di SMI, Michele Tronconi. «Lo scenario generale del 2012 - ha esordito Paolazzi - sarà molto duro per chi opera sul mercato interno perché le famiglie, la cui fiducia è ai minimi dal 1993, taglieranno i consumi. Reddito e ricchezza saranno in diminuzione a fronte di un risparmio già basso».

Il direttore del Centro studi ha poi preso in considerazione l'andamento del tessile-abbigliamento.

«Osservando l'incidenza del margine operativo lordo sul valore aggiunto si palesa un migliore performance per il valle, mentre il tessile denota le maggiori criticità in termini di costo che gravano sulle aziende del settore che la crisi ha amplificato. Nello stesso tempo si è assistito ad un'elevata dispersione dell'andamento dei fatturati delle singole aziende rispetto al dato medio, a conferma che nella crisi non c'è un andamento univoco, ma c'è chi va male e chi va bene». Analizzando le diverse cause del credit crunch, Paolazzi ha concluso ricordando che «la finanza siamo anche noi. I ritardi nei pagamenti, tra imprese e da parte della pubblica amministrazione, sono un'altra forma di credit crunch».

Un tema ripreso anche dal presidente Michele Tronconi: «E' altrettanto evidente che anche l'industria debba darsi il suo giusto credito, in svariati modi. Per sostenere l'integrità della filiera, cui tutti attribuiscono fondamentale importanza, molti grandi brand potrebbero progressivamente accorciare i tempi di pagamento ai loro fornitori nazionali, allineandoli a quelli già rispettati da alcuni gruppi, così come dalle grandi maison francesi o tedesche».

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