Trasporti
«Nessuna multa alla Pam: ho le mani legate»
Liberalizzazioni: il sindaco di Poggio non può sanzionare il supermercato rimasto aperto domenica
di Eleonora Barbieri
POGGIOACAIANO
La bocciatura alla liberalizzazione degli orari dei negozi è ribadita, ma lo è anche l'impossibilità di procedere a multare Pam che da quando è entrato in vigore il decreto Monti, ha tenuto aperto il supermercato di Poggio a Caiano ogni domenica e probabilmente farà altrettanto anche la prossima.
Il sindaco Marco Martini ha le mani legate. «E' una mortificazione – afferma il primo cittadino poggese – i sindaci hanno sempre meno potere. Come facciamo a governare il territorio se sul commercio non possiamo mettere bocca e metà dell'Imu va allo Stato? Abbiamo trascorso un anno a concertare con le associazioni di categoria le aperture del 2012, abbiamo trovato la soluzione che metteva tutti d'accordo e poi arriva la legge nazionale che manda tutto all'aria. Nei prossimi giorni tenterò di parlare con i vertici della Pam, ma al momento la legge è dalla loro parte e multarla significa finire in tribunale. In questo momento proprio non possiamo permettercelo». La posizione del Comune di Poggio è stata ribadita anche a Confesercenti nell'incontro avuto giovedì scorso. Erano presenti il sindaco , l’assessore Antonio Castellano, il comandante della Polizia Municipale Pietro Conforti, Marco Martelli e Roberto Rosati, rispettivamente presidente locale e coordinatore sindacale di Confesercenti. Nell’incontro è stata condivisa la preoccupazione per la totale liberalizzazione degli orari. Un serio problema per la sopravvivenza delle piccole imprese commerciali che nei piccoli Comuni svolgono ancor oggi una funzione di servizio per i cittadini e di vivibilità del territorio. «Il sindaco e la Confesercenti – si legge in una nota del Comune - hanno sottolineato come l’accordo raggiunto sugli orari a livello di area metropolitana da cui è scaturita l’ordinanza del Comune di Poggio a Caiano del 2 dicembre 2011, con il calendario per le aperture nel 2011 e 2012, fosse un equilibrio positivo che non ha rappresentato nessun problema, una volta testato, né al territorio né ai consumatori di Poggio a Caiano». E' stata anche sottolineata la positività della legge regionale che lascia ai comuni le competenze in un sistema di concertazione con le categorie economiche e sindacali in tema di orari di apertura nei giorni festivi.
Il sindaco Martini ha ricordato che in caso la Corte Costituzionale accolga il ricorso della Regione contro la liberalizzazione del Governo, rimane in vigore l’attuale ordinanza con il calendario delle aperture festive previste per il 2012.
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