Il dolore
Le iscrizioni a scuola si fanno su Internet
La novità è arrivata anche a Prato, ma ancora non è molto conosciuta tra i genitori degli alunni
di Valentina Ceccatelli
PRATO
Non più file per i genitori che dovranno iscrivere i figli a un nuovo ciclo di studi: se il passaggio alla classe superiore, infatti, avviene d'ufficio, e fino a poco fa occorreva recarsi di persona presso la scuola scelta per iscrivere il proprio figlio, quest'anno sarà possibile evitare le segreterie e iscriversi online.
Il provvedimento pubblicato il 30 dicembre permette, dal passato 12 gennaio e fino al 20 febbraio, l'iscrizione via internet alla scuola scelta per gli studenti che debbano iscriversi al primo anno delle scuole medie o superiori, o i bambini che inizino il ciclo delle elementari o si iscrivano alla scuola materna.
Sarà possibile iscrivere i propri figli in anticipo se compiranno tre o sei anni entro il 30 aprile 2013.
Per iscriversi a scuola occorre entrare nel sito del Ministero dell'Istruzione e compilare un formulario online, senza bisogno di posta certificata o di scaricare moduli cartacei. L'iniziativa del Ministro dell'Istruzione Profumo, che fa parte del progetto "Scuola in chiaro", non elimina gli altri metodi di iscrizione, ma li affianca, lasciando scegliere ai genitori la modalità che preferiscono. Nonostante l'iniziativa, i tempi non sono ancora maturi per decretarne il successo.
«Il servizio è attivo, ma è ancora presto per avere qualche numero - spiegano dalla segreteria del liceo scientifico Niccolò Copernico di Prato - accettiamo iscrizioni fino al 20 febbraio, e molti agiscono solo in quel mese».
Stessa opinione anche dall'Istituto Tecnico Industriale statale Tullio Buzzi: «E' ancora presto, e forse nessuno ha ancora usato il servizio online perché è possibile fare l'iscrizione direttamente tramite le scuole medie - spiega il vicepreside dell'istituto Leonardo Cherubini - Non tutti hanno un computer, e per molti iscriversi tramite le medie inferiori resta più comodo, per non parlare del fatto che gli open day delle scuole superiori sono stati fatti da poco, e molti studenti devono ancora decidere. In certi casi, non è chiaro se i servizi su internet abbiano davvero un'utilità o siano solo specchietti per le allodole», anche se è certo che un servizio come questo permetta alle famiglie di risparmiare tempo.
Se per i ragazzi più grandi il problema di servizi e accoglienza delle famiglie è meno pressante, qualche perplessità viene espressa dagli asili e dai nidi, come Il Nido di Alice, che ospita bambini dai 3 ai 36 mesi.
«Preferiamo vengano personalmente - spiegano i responsabili dell’asilo nido - I genitori devono vedere le nostre strutture, i nostri servizi e conoscere le nostre educatrici. Puntiamo molto sull'accoglienza personale".
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