Finanza
Ghiaccio e neve, a rischio pedoni e bici
Commercianti e cittadini contro il Comune: «Non si è visto nessuno». Ma c’è anche chi assolve l’amministrazione
di Alessandro Pattume
PRATO
Lasciate ogni speranza voi che uscite con la neve. Anche dopo una nevicata annunciata da tempo come quella che si è abbattuta su Prato la scorsa notte. Anche quest'anno il grande assente dalle strade è stato il sale, e adesso, tra i residenti e i commercianti del centro, c'è chi s'infuria accusando il Comune di essersi completamente dimenticato dei pedoni. E
Percorso di guerra
Ieri mattina è rimasto fregato anche chi non ha preso l'auto. Perché, invece di passeggiare, s'è trovato alle prese con un vero e proprio percorso di guerra. Alle 10, un'unica lastra di ghiaccio unica piazza San Marco a piazza Duomo, con l'eccezione di qualche decina di metri di fronte alla prefettura e in piazza del Comune. C'era un punto in piazza Duomo, proprio al termine di corso Mazzoni, in cui vento e il ghiaccio diventavano molto pericolosi. Di cadute, all'edicola Melani ne hanno viste diverse. «C'è poco da fare - racconta infatti Sonia Andreoni - dovevano passare col sale appena ha cominciato a nevicare martedì sera invece che stamani (ieri mattina ndr). Così non serve a niente, lo vadano a chiedere a tutti quelli che sono caduti».
E se martedì notte c'era pure chi ha pensato bene d'arrivare in piazza Duomo per provare con l'auto le derapate intorno alla fontana, ieri mattina, in via Magnolfi, qualcuno ha comprato il sale e con la scopa ha aperto un varco nel ghiaccio che ricopriva il marciapiede.
«Non s'è visto nessuno - conferma Barbara Fiaschi da Equilibri - se l'anno scorso il Comune è stato colto di sorpresa, quest'anno qual è la scusa? Il risultato è che mi sono spalata il ghiaccio da sola, pagandomi pure il sale».
Il percorso continua in via San Giorgio, accanto alla fila di auto che cercano d'entrare in piazza Mercatale, e poi prosegue in via Santo Stefano, dove l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Montemurlo Rossella De Masi cerca di non cadere. «È vero, ci sono lastroni di ghiaccio in tutto il centro - spiega - ma credo che il Comune abbia ovviamente avuto delle priorità e basta. Non ne farei una tragedia, c'è gente che usa anche la biciclette».
Ma il ragazzo che procede sulla mountain bike in direzione via Garibaldi crolla a terra dopo venti metri, vittima del ghiaccio.
Negozi nel ghiaccio
La situazione peggiore è però quella della strada che dà lustro al centro storico. La via dei negozi e quella del teatro è assediata dal ghiaccio. Paolo Sacchetti, proprietario del Nuovo Mondo e maestro pasticcere, non le manda a dire. «Da una parte la psicosi neve degli ultimi giorni, dall'altra chi non è passato a buttare il sale, il risultato è che il centro è deserto e pieno di ghiaccio - spiega Sacchetti - ma se quel poveraccio che è passato a dare il sale stamattina alle cinque fosse passato iersera (martedì sera ndr) non sarebbe successo niente e i pratesi avrebbero potuto passeggiare tranquillamente in centro».
Da Mantellassi, poco più avanti, le cose sembrano andare un po' meglio: "Sembra che quest'anno il Comune abbia reagito meglio - spiega Duccio Mantellassi - è chiaro che così però il rischio di cadute è alto».
In via Pugliesi infine Alessandro Capaccioli: «E' successo lo scorso anno, è successo adesso e succederà ancora».
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