Sicurezza
Sfratti ancora in aumento scatta l’emergenza alloggi
Ciolini: «Speriamo solo che l’assegnazione di nuove case popolari alleggerisca una situazione alla quale il Comune potrà difficilmente fare ancora fronte»
di Alessandro Pattume
MONTEMURLO
C'è chi si lamenta per le morosità dei propri inquilini, chi continua a presentarsi in Comune a chiedere aiuto per l'affitto e chi invece, pur usufruendo già di un alloggio popolare, incapperà lo stesso nello sfratto entro primavera. Famiglie che non riescono ad arriva a fine mese e che quindi, per un motivo o per l'altro, non pagano l'affitto. Anche nelle case popolari e in quelle ad affitto calmierato di Fornacelle.
L'emergenza alloggi è una cosa seria a Montemurlo, un Comune che nella seconda metà dello scorso anno navigava già su una media di due ingiunzioni di sfratto al mese. Molte di queste sono state eseguite e la situazione non sembra destinata a migliorare. Nei prossimi due mesi le previsioni parlano infatti di quindici famiglie che rischiano di ritrovarsi per strada. Il Comune spera solo che l'assegnazione delle case popolari possa almeno alleggerire un po' la situazione. Nel frattempo prende tempo. «Per il momento siamo riusciti a far posticipare di una quindicina di giorni un paio di sfratti previsti per il mese di gennaio - racconta l'assessore al sociale Nicola Ciolini - Di più il Comune non può fare, anche perchè da tempo non abbiamo più alloggi liberi da assegnare anche solo per un breve periodo di tempo. Per questo - aggiunge - aspettiamo come una vera boccata d'ossigeno l'assegnazione delle case popolari».
Il Comune è poi alle prese con un altro problema: quello dei fondi da destinare al sociale nel bilancio prossimo venturo. Da tempo, Ciolini va dicendo che ci saranno meno soldi per sostenere le emergenze abitative, che spesso vengono risolte affidando le famiglie sfrattate ad alloggi convenzionati, sia a Montemurlo che a Prato. A volte, non bastano poi nemmeno le case popolari o gli appartamenti ad affitto calmierati.
Nei prossimi mesi sotto i riflettori ci saranno infatti anche le case ad affitto calmierate di Fornacelle. Inaugurate lo scorso maggio e poi al centro di polemiche per gli affitti troppo alti, ribassati poi da Epp, torneranno presto all'ordine del giorno per le due famiglie interessate dalle ingiunzioni.
«E' vero - conferma Ciolini - anche se gli affitti sono stati abbassati, Epp sembra intenzionata a procedere nei confronti di un paio di famiglie di Fornacelle, anche se ancora ci sono alcune cose da capire».E se per questo il Comune lancerà una campagna contro chi si approfitta dei contributi pubblici, c'è qualche privato che si ritrova a bussare alla porta del Comune per capire cosa succede. Perchè, per esempio, nonostante i suoi inquilini non paghino l'affitto da un anno, il loro sfratto viene sempre rimandato.
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