Il dolore
Bastione delle Forche, 3 milioni
Il progetto al Mercatale finanziabile col bando regionale
PRATO
Tra i tanti progetti in centro storico che il bando regionale avrebbe potuto contribuire a finanziare c’è il progetto di riqualificazione del Bastione delle Forche, uno dei pezzi pregiati di piazza Mercatale.
Un recupero che procede ma con lentezza perché il problema è sempre uno: trovare i soldi.
Per riportare ai fasti passati il bastione mediceo occorrerebbero all’incirca tre milioni di euro. Ottocentomila sono già a disposizione dell’amministrazione che li sta spendendo per il consolidamento e il pagamento dei progettisti. Poi dovrebbero iniziare le opere di restauro vere e proprie e lì il conto si fa più salato. Un milione e ottocentomila l’amministrazione potrebbe recuperarli da Esselunga che ha promesso - nell’ambito dell’intervento a Pratilia - di contribuire per il riassetto del centro storico. In ogni caso non basteranno.
Come dovrebbe diventare il bastione? Esternamente sono previste solo opere di recupero mantenendo intatte le facciate storiche. Poderose le opere interne: con la suddivisione in tre piani in buona parte da destinare a un utilizzo pubblico. La differenza col progetto firmato dall’architetto Marco Mattei sta nelle destinazioni d’uso: l’ultimo piano affidato ai privati che dovranno realizzare un bar e un ristorante con le terrazze affacciate sul Bisenzio, dentro spazi anche per collocare alcuni uffici pubblici.
Con ogni probabilità non ci sarà il piccolo museo previsto in origine né lo spazio dedicato al centro giovani.
Sulla definizione precisa delle destinazioni è in corso una riflessione da parte degli amministratori e dei progettisti che si sono presi un altro po’ di tempo per i dettagli finali. L’assessore alle attività produttive Roberto Caverni alcuni mesi or sono aveva anche lanciato un appello per l’adozione del Bastione: privati disponibili a versare un contributo per il suo recupero. Qualcuno si era anche fatto avanti.
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