Finanza
Antitrust, “mini” condanna per Estra
Società ritenuta responsabile di abuso di posizione dominante. Bernocchi: «Dimissioni immediate dei vertici aziendali»
PRATO
Alla fine il pronunciamento dell’Antitrust è arrivato. E come era nelle aspettative ha ritenuto Estra Reti Gas e Estra, responsabili di aver abusato della loro posizione dominante nel mercato della distribuzione del gas nel Comune di Prato. Rispetto alle aspettative, però, la sanzione è “leggera”: le società sono state condannate a pagare 276.132 euro per aver ritardato la trasmissione di informazioni utili alla predisposizione del bando di gara del Comune per il riaffidamento del servizio di gestione del gas.
E’ l’ultimo atto di una partita complicatissima giocata da parti contrapposte da Comune, uscito vincitore da Consiag–Estra, che ha perso le due battaglie campali : davanti al Tar che ha ritenuto valida la gara del Comune e davanti all’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Premio di consolazione per la partecipata una multa non troppo salata, come la società evidenza: «La sanzione, decisamente inferiore ai massimi previsti, può far ritenere che l'Autorità - scrive Estra in una nota - abbia ritenuto l'abuso di posizione poco rilevante». Probabilmente perché l’azienda ha fornito anche se in tempi davvero dilatati al Comune i dati necessari al bando di gara .Atteso ancora l’ultimo dato: l’importo per la divisione della rete di Prato da quella dei Comuni confinanti che Estra tra poco invierà.
«Sottovalutare la portata del pronunciamento dell’Antitrust - commenta l’assessore Filippo Bernocchi che si è battuto fin dall’inizio per sostenere le ragioni del Comune - è sbagliato. Anche se le società fossero state condannate a pagare solo un euro di multa la sostanza non cambierebbe: è stato provato, una volta per tutte, che le aziende e i loro dirigenti hanno operato contro il corretto funzionamento del mercato e della concorrenza e quindi contro il diritto dei cittadini di Prato». Bernocchi, secondo il qual «finalmente giustizia è stata fatta» chiede le immediate dimissioni degli attuali vertici di Estra e Estra Reti «per andare finalmente, assieme agli altri soci, all’individuazione di un nuovo managment». «Il pronunciamento dell’Antitrust - conclude Bernocchi - è cosa serissima che a mio avviso dovrebbe portare anche ad ulteriore approfondimenti da parte della magistratura inquirente». E’ il capogruppo Pdl Roberto Baldi a sostenere che: «Quello di Estra e Estra Reti è stato un clamoroso autogol. Il centrosinistra strumentalizza i problemi degli altri ma è evidente che le questioni vere le ha a casa propria».
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