Proteste
Pioggia di milioni, ma nulla a Prato
Fondi regionali per 81 milioni destinati a turismo e commercio. 798mila euro a Carmignano, Vaiano e Comunità Montana
PRATO Briciole a due piccoli comuni, uno della vallata l’altro del Montalbano e nulla, nemmeno un euro, al Comune capoluogo. E’ il risultato finale dell’assegnazione dei fondi regionali per infrastrutturazioni destinate al turismo e al commercio. Un pacchetto di bandi, ormai chiuso, ma decisamente sostanzioso: a pioggia in Toscana, per il 2011, sono stati assegnati 80 milioni 771mila euro, per investimenti complessivi di 144 milioni. Si tratta di progetti, presentati nel corso dell’anno dai vari Comuni o enti toscani, e ammessi dalla Regione, dopo la valutazione, al finanziamento. Su quasi 81 milioni di euro al territorio pratese sono spettati appena 798mila euro, briciole appunto, per progetti pari a un milione 405mila euro, che andranno ai due Comuni e all’ente che non si sono fatti sfuggire l’occasione: 543mila euro a al Comune di Carmignano per il restauro del centro storico e la riqualificazione dell’area del mercato; 189mila euro entreranno nelle casse del Comune di Vaiano per il mercato del “country life” e per il nuovo punto informativo turistico e 74.596 mila euro verranno assegnati alla Comunità montana per il mercato dei prodotti agricoli della Valbisenzio. E al Comune di Prato? Nemmeno un euro. Perché di progetti non ne ha presentati.
Pazienza. Il consuntivo è stato fatto ieri dall’assessore regionale al turismo e alla cultura Cristina Scaletti in occasione della presentazione di una nuova linea di finanziamenti - destinati sempre alle infrastrutture nel turismo e per il commercio - ma di consistenza molto minore: 14 milioni di euro in totale per il 2012 da suddividere tra i comuni delle dieci province toscane oltre al comprensorio empolese. Territori che però sono stati abbondantemente premiati l’anno scorso. Solo qualche numero: a Lucca sono stati assegnati 15 milioni di euro a fronte di 27 milioni di investimenti; ad Arezzo quasi 10 milioni per 18 di investimenti; quasi 4 milioni toccheranno a Livorno, 8 a Firenze, altri 8 e poco più a Massa Carrara, mentre sono quasi 6 i milioni per Pisa.
Premiate anche Pistoia con quasi 9 milioni per 14 di investimenti e Siena con 6 milioni e mezzo a fronte di progetti per 11 milioni. Anche il comprensorio empolese è riuscito a conquistare un milione 600mila euro per oltre di investimenti. Fanalino di coda Prato coi suoi tre progetti. Cosa avrebbero potuto finanziare i bandi regionali? Tanti interventi di tipologie diverse che avrebbero fatto comodo anche a Prato. Si parte dalla riqualificazione dei centri cittadini per realizzare o adeguare le aree dei mercati, interventi di sviluppo e arredo urbano finalizzati alla creazione di centri commerciali naturali, ampliamenti e adeguamenti di strutture ricettive, interventi per migliorare la rete escursionistica con itinerari eno-gastronomici e culturali di interesse regionale, realizzazione o ampliamenti di uffici di informazione turistica, ristrutturazione di immobili per la valorizzazione a fini turistici di aree di interesse storico, archeologico, ambientale e culturale. E il pensiero va alle Cascine di Tavola e a Gonfienti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
