Il Tirreno

Prato

Pdl e Udc serrano i ranghi contro la sfiducia a Cenni

Pdl e Udc serrano i ranghi contro la sfiducia a Cenni

Sostegno al sindaco da parte delle due anime della Lega, astensione invece dei due consiglieri Fli. Prato Libera e sicura: «Farsa di Carnevale da Pd e Idv»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Strategie e modi di affrontare l’appuntamento, delicato, di domani: il consiglio comunale con unico punto all’ordine del giorno la mozione di sfiducia al sindaco Roberto Cenni presentata dalle opposizione Pd e Idv. Di questo si è parlato nella riunione di maggioranza convocata in Palazzo ieri pomeriggio, regista il capogruppo Pdl Roberto Baldi. Di sorprese nelle file azzurre, nonostante le fibrillazioni negli ultimi mesi, non ce ne dovrebbero essere. Il voto contro la mozione di sfiducia sarà compatto. Come annuncia lo stesso Baldi: «Il sostegno al sindaco - dice - è indiscusso. La società pratese ha già dimostrato di non volersi arenare alle fantasie grottesche di certi caporali, battuti sul campo democraticamente attraverso un personaggio di autentico valore come Cenni. Chi cerca di riportarla indietro nel tempo, aumentando lo scontro politico, è destinato ancora una volta ad essere battuto sul campo e a perdere la credibilità di cui deve alimentarsi ogni successo politico. Il tentativo di destabilizzazione attuato dalla sinistra ha un appellativo soltanto - conclude - non si chiama moralità ma assurdità strumentale di chi lo propone e di chi lo sostiene».

Oltre a Pdl e Udc hanno garantito il sostegno anche le due anime della Lega, quella Nord separatista e quella Toscana (Tosoni e Paradiso) federalista, questa volte unite. Discorso diverso invece per Fli (Riccardo Bini e Federico Lorusso) che invece si asterranno. Si tratta di un segnale politico comunque forte: «Abbiamo deciso di tenere questa linea - spiega Bini - perché non vogliamo sostituirci nelle decisioni ad altre autorità, in questo caso, alla magistratura, ma pensiamo comunque che un personaggio politico che incappa in problemi di giustizia seri comunque quelli di Cenni, dovrebbe avere il coraggio di fare un passo indietro».

A livello di numeri, se le aspettative saranno confermate, in 22 voteranno contro la sfiducia, 16 a favore e 2 saranno gli astenuti.

Da registrare intanto la presa di posizione di Prato Libera e Sicura (un consigliere, Auzzi) che se la prende con la manifestazione organizzata da Pd e Idv in concomitanza con il consiglio comunale, definendola «farsa di Carnevale».

«Se pensiamo al contenuto della "carnevalata" - scrivono - non si può non ridere o, se vogliamo prenderla sul serio, addirittura piangere. Pd e Idv, in maniera spudorata e senza alcun ritegno, parlano di difendere l'immagine di questa città quando le precedenti giunte di sinistra hanno fatto diventare Prato nel mondo come la città dei cinesi e del distretto "parallelo", fondato sull'illegalità e sull'evasione fiscale». Prato Libera e sicura loda le azioni sul fronte anticinese degli ultmi due anni e afferma che i cittadini: «Non vorranno ritornare ad essere governati da chi ha favorito e consentito il "sacco di Prato"».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa