Il Tirreno

Prato

Atti di inciviltà commessi per risparmiare sullo smaltimento

Scarsamente illuminati, al confine con campi non coltivati, dove solitamente non vigila la sorveglianza "naturale". Sono questi, secondo il commissario del Nucleo ambientale della polizia municipale...

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Scarsamente illuminati, al confine con campi non coltivati, dove solitamente non vigila la sorveglianza "naturale". Sono questi, secondo il commissario del Nucleo ambientale della polizia municipale di Prato Daria Malagigi, gli elementi che si ripetono nei luoghi dove di solito si verifica il fenomeno dell'abbandono illecito di rifiuti. «Purtroppo - fa notare - questo malcostume sta diventando prassi, specie tra le ditte, che per non accollarsi le spese di smaltimento dei rifiuti, li riversano per strada, quasi sempre in luoghi lontani dagli occhi di cittadini che potrebbero segnalarlo. Per questo anche a livello urbanistico è importante in fase di progettazione tener presente che costruire zone industriali o aree con ampi spazi o parcheggi sottoutilizzati, significa dare un'opportunità in più a chi vuole trasgredire».

Riguardo a Spazzavento, né al Nucleo di polizia ambientale né a quella provinciale sono pervenute segnalazioni di abbandono di rifiuti.

Il comandante della polizia provinciale Michele Pellegrini ricorda che i cittadini rischiano una sanzione di 600 euro, mentre nel caso in cui si risalga al nome di una ditta scatta il reato penale. (Ba.Bu.)

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