Il Tirreno

Prato

Maxi-furto di Rolex denaro e gioielli davanti al Cicognini

Maxi-furto di Rolex denaro e gioielli davanti al Cicognini

I ladri entrano in due appartamenti della famiglia Rosati Centomila euro il bottino, ma è solo una prima stima

2 MINUTI DI LETTURA





di Paolo Nencioni

PRATO

Due appartamenti svaligiati in pieno giorno, davanti al Convitto Cicognini. Sembra incredibile, ma può accadere anche questo nel cuore del centro storico, senza che nessuno si accorga di niente.

E’ successo giovedì pomeriggio nella elegante palazzina al numero 3 di via del Collegio, dove abitano l’imprenditore Roberto Rosati e il figlio Mattia, il primo molto noto in città per essere proprietario della tenuta con villa del Parugiano a Bagnolo di Montemurlo, dove il figlio gestisce una società di autonoleggio.

Ingentissimo il bottino. Una prima stima fatta dalla polizia parla di gioielli, denaro contante e orologi per circa 100.000 euro, ma i derubati stanno ancora facendo i conti e non si esclude che il valore degli oggetti spariti sia anche superiore.

Quel che è stato riferito alla polizia è che il furto è stato scoperto nel tardo pomeriggio di giovedì, quando uno dei padroni dei due appartamenti è tornato a casa e si è accorto che qualcuno era entrato durante la sua assenza.

Non ci sono evidenti segni di effrazione sul portone, proprio davanti al monumentale ingresso del Convitto Cicognini, e sembra che nessuno abbia visto niente di strano. Sta di fatto che i ladri, approfittando dell’assenza dei proprietari, sono riusciti a entrare nell’appartamento di Roberto Rosati e in quello del figlio Mattia.

Qui, armati di flessibile, hanno forzato almeno una cassaforte e hanno portato via una grande quantità di denaro contante, i gioielli che hanno trovato e pare anche una decina di costosi orologi Rolex, che forse sono già sul mercato clandestino.

Al ritorno a casa, i Rosati hanno scoperto il furto e non hanno potuto far altro che chiamare la polizia. Ora Roberto Rosati preferisce non commentare. Tra gli oggetti rubati ce n’era anche qualcuno che riveste un grande valore affettivo. Gli agenti delle volanti hanno compiuto un sopralluogo e ora sul furto sta indagando la squadra mobile, perché non è un furto come tanti altri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa