Trasporti
Una strada per Erasmo Meoni
Il montemurlese fu deportato nel campo di concentramento di Gusen dove morì
MONTEMURLO
Una strada per Erasmo Meoni, il montemurlese che venne catturato dai nazisti nel 1944 e deportato nel campo di concentramento austriaco di Gusen, dove morì il 5 dicembre dello stesso anno. E' quanto ha annunciato ieri mattina il sindaco Lorenzini durante le celebrazioni del Giorno della Memoria.
Alla manifestazione ha partecipato anche il figlio di Erasmo Meoni.
«Stiamo scegliendo proprio in questi giorni quale strada dedicare a Meoni - ha spiegato il sindaco - ci sembra un tributo doveroso in un giorno che ogni anno serve per ricordarci che è importante non dimenticare quanto successo 67 anni fa. Meoni abitava a Bagnolo - conclude - ed è quindi probabile che la strada che gli intitoleremo sarà proprio a Bagnolo, anche stiamo continuando a vagliare altre possibilità».
Il Giorno della Memoria è stato celebrato ieri mattina nella sala parrocchiale di Fornacelle, con un incontro tra gli allievi delle terze classi della scuola media Salvemini-La Pira, il sindaco Mauro Lorenzini e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Forastiero.
Nato a Bagnolo il 18 aprile 1898, Erasmo Meoni lavorava a Prato alla Rifinizione Campolmi, dove fu catturato l'8 marzo 1944 insieme ad altri compagni di lavoro che come lui avevano partecipato ad uno sciopero. Nove mesi dopo moriva di stenti nel campo austriaco di Gusen.
«Il Giorno della Memoria - ha ricordato il sindaco nel suo intervento - celebrato nella data simbolo della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz avvenuta il 27 gennaio 1945, è un impegno delle istituzioni per conoscere, capire, sapere, trasmettere conoscenze e testimonianze soprattutto alle giovani generazioni affinché la conoscenza profonda degli orrori della storia passta serva a irrobustire gli anticorpi vitali per combattere il razzismo, l'antisemitismo, l'intolleranza religiosa e culturale, che purtroppo sono sempre in agguato».
La celebrazione del è poi continuata con lo spettacolo allo spettacolo teatrale di Corrado Deri "Notizie dalla Shoah". (a.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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