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“L’ultimo harem” di Savelli Un successo lungo cinque anni
Cinque anni di repliche e un'attrice estroversa e carismatica come Serra Yilmaz. Ancora per questo weekend al Teatro di Rifredi va in scena "L'ultimo harem" di Angelo Savelli
FIRENZE. Cinque anni di repliche e un'attrice estroversa e carismatica come Serra Yilmaz. Ancora per questo weekend al Teatro di Rifredi va in scena "L'ultimo harem" di Angelo Savelli, ispirato a una delle novelle di "La storia dell'orafo Hasan e della donna con le ali".
Lo spettacolo è ambientato nella Istanbul dei primi del Novecento. Alla vigilia della definitiva chiusura degli harem, nel palazzo d'Yildiz una seducente favorita circassa attende, insieme all'anziana guardiana e al capo degli eunuchi imperiali, l'incerta visita del sultano, ingannando l'attesa con il racconto di storie fantastiche. Quasi cent'anni dopo, una casalinga dimessa e la sua spumeggiante amica sognano improbabili fughe dalla prigione del loro indecifrabile malessere quotidiano. Ma l'harem non è tanto una cinta di mura invalicabili quanto piuttosto un luogo dello spirito, un'attitudine vischiosa e pericolosa in cui cadere prigionieri, sia ieri che oggi, sia in Oriente che in Occidente, sia uomini che donne. In questa dimensione, l'antico harem non rappresenta che l'immagine più estrema e facilmente demonizzabile di condizioni claustrofobiche ben più sottili e devastanti per le donne, quali possono diventare la stessa famiglia, la comunità locale, la società tradizionale.
Info e prenotazioni allo 055 4220361. (Mi.Mo.)
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