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Prato

Idee e progetti sul futuro partendo dal linguaggio

Idee e progetti sul futuro partendo dal linguaggio

Domani al Museo del Tessuto si apre il workshop incentrato sulla domanda “Sei felice a Prato?”. Si potrà partecipare anche su Facebook e Twitter

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di Barbara Burzi

PRATO

Se davvero la crisi aguzza l'ingegno, ci sarà da aspettarsi di assistere una vera tempesta di idee nel corso del workshop "Comunicare il futuro", al via domani (9-13,30) al Museo del Tessuto. L'evento che utilizza la comunicazione come strumento efficace per riflettere sul futuro partendo da idee e progetti, intende rappresentare soprattutto un'occasione di rilancio per il territorio. Un'iniziativa ideata dal presidente della fondazione Museo del Tessuto Andrea Cavicchi insieme all'imprenditore Andrea Tempestini di Gastronomia Toscana - con il supporto dei media locali, della Fondazione Cassa di Risparmio e delle istituzioni - durante la quale si cercherà di rispondere alla domanda "Sei felice di Prato?" attraverso contributi video, testimonianze e interventi diretti. Lo scopo è anche quello di far sì che l'appuntamento di domani non resti un episodio isolato. Nel segno della continuità, è prevista nel giro di qualche mese l'apertura di una seconda fase, durante la quale le istituzioni e gli attori principali del distretto saranno chiamati a fare sintesi di quanto emerso e decidere insieme quali progetti portare avanti e in che modo. In base alle dichiarazioni degli ideatori " l'evento ha suscitato molto interesse tra le istituzioni e il pubblico". «Sia per il carattere fortemente innovativo del format, d'ispirazione americana - ha spiegato Cavicchi - durante il quale chi propone un progetto avrà 5 minuti per esporlo; sia per l'idea di connotare il Museo del Tessuto come spazio trasversale, apolitico e perciò luogo di discussione ideale per condividere idee». Secondo l'economista Irene Sanesi, "confrontarsi con punti di vista differenti è l'unico modo per affrontare la complessità". E' toccato al direttore del Museo Filippo Guarini entrare nel vivo dell'iniziativa, illustrando le sessioni principali che comporranno la mattinata.

«Si comincerà con un video - ha spiegato - che accoglierà le persone con un montaggio audio di luoghi comuni che siamo abituati a leggere nei giornali, nell'ottica di uscirne e cominciare a riprogettar insieme il futuro; l'evento vero e proprio si aprirà invece con un cortometraggio di Tommaso Santi ("Sogno dunque sono") che racconterà l'importanza di non abbandonare i propri sogni». Dopodiché si proseguirà con la fase "Visti da lontano", dedicata all'analisi di com'è percepita Prato da fuori. Risponderanno testimonial - di cui saranno lanciate videointerviste - che a vario titolo hanno avuto a che fare con la città, quali Tito Boeri, economista e collaboratore di Repubblica; Gianni Zonin, presidente della Banca popolare di Vicenza; Mario Moretti Polegato, fondatore di Geox; Jo Squillo, conduttrice televisiva che si occupa di moda; Dario Di Vico, giornalista de Il Corriere della sera; Massimo Piombo, stilista; e altri. Spazio anche alle buone pratiche di successo nella sessione ("Si può fare") dedicata alle esperienze positive realizzate da altri territori, per esempio, il festival del "Lucca Comics and Games". L'ultima parte della mattinata, sarà invece dedicata alla condivisione di progetti per il rilancio di Prato.

L'evento si potrà seguire anche in diretta streaming sul sito www.toscanain.it e www.cominucarefuturo.it con la possibilità di interagire su Facebook e Twitter.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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