Sicurezza
Toto-presidente tra gli stand
Bruni: «Si dovrà considerare gli artigiani una ricchezza»
PRATO
Le elezioni del prossimo presidente dell’Unione industriale pratese sono alle porte e a Pitti Filati l’interesse per questa scadenza era percepibile tra gli espositori. Tra i senior era l’argomento all’ordine del giorno nel tentativo di capire quale fosse l’orientamento dei colleghi e quindi il futuro dell’associazione degli industriali. Del resto queste elezioni arrivano in un momento in cui nell’Unione industriale pratese ci sono sensibilità diverse e modi radicali di vivere la vita associativa. Sui nomi ovviamente nessuno si avventura ma le idee sono abbastanza chiare. Per Leandro Gualtieri è necessario «un cambiamento ma è necessario sapere con chiarezza da che parte vogliamo andare e serve una grande apertura mentale, la forza di prendere decisioni contrarie anche a chi è più in alto e avere la capacità di far forza sul Governo». «Imprenditori slegati dai partiti e dai poteri - commenta Antonio Lucchesi - ce ne sono stati. Mi aspetto da quello che prenderà il posto di Marini che sia una persona sufficientemente libera e ambiziosa e capace di mettere se stesso al servizio di questa ambizione». Per Giampalo Bruni «per guidare l’Unione industriale serve una persona vicina a tutte quelle aziende medio piccole associate e che ne conosca i problemi e ne ascolti le esigenze. Ma anche che si interessi alla situazione degli artigiani e che li sostenga. Il nostro distretto senza di loro perde tutta una delle ricchezze più im portanti. Anzi. Sarei per istituire un premio per i figli che affiancano i genitori nelle aziende e si impegnano a portarle avanti».(b.b-i.r.)
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