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Prato

Nidi: sconti dal 5 al 50% in base al reddito

Nidi: sconti dal 5 al 50% in base al reddito

La proposta dell’assessore Pieri alla giunta grazie ad un contributo regionale di 50mila euro

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PRATO. Il Comune di Prato ha ottenuto, partecipando al bando per l’assegnazione dei buoni servizio per la conciliazione di tempi di vita familiare e vita lavorativa, indetto dalla Regione Toscana, circa 50mila euro da destinare agli asilo nido pubblico, per la riduzione del costo.

L’assessore alla Pubblica istruzione Rita Pieri Pieri ha presentato alla giunta comunale, che l’ha approvata, la proposta di graduare la riduzione della tariffa del nido comunale, in relazione all’attestazione Isee presentata per la determinazione della tariffa. Sconti dal 5 al 50 per cento in base al reddito. «Mi è sembrato giusto potere effettuare un ulteriore sconto – afferma Pieri – giacchè ricordo che le famiglie pagano il servizio di asilo nido in base alla loro situazione reddituale ed è il Comune a farsi carico della differenza tra questa e la tariffa intera, alle famiglie che, avendo un reddito più basso, possono trarne più giovamento. Per questo lo sconto è stato differenziato e definito in percentuali che vanno dal 5 al 50 per cento a seconda del reddito Isee delle famiglie. Con questa modalità il costo del servizio è stato ridotto alle famiglie con reddito Isee fino a circa 11mila euro. E’ un’ulteriore attenzione alle famiglie con figli piccoli in questo periodo di crisi economica».

Ieri pomerigio, sempre l’assessore Pieri ha inaugurato l’ampliamento dell’asilo nido La Querce in via Firenze.

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