La manifestazione
Una baraccopoli e una discarica lungo l’Ombrone
La denuncia del consigliere d’opposizione Squilloni «Due anni fa era uguale. Non si può far finta di niente»
di Eleonora Barbieri
POGGIO A CAIANO. Una discarica a cielo aperto circondata da una baraccopoli. E' la fotografia scatatta ai terreni vicini all'argine dell'Ombrone nella zona di Candeli, vicino al depuratore. Degrado e pericolo perchè tra un rifiuto e l'altro si scorge anche qualche pezzo di amianto. Non è la prima che il problema viene denunciato pubblicamente. Ottobre 2008, il consigliere comunale d'opposizione Marco Squilloni dichiara pubblicamente che sollecita un intervento del Comune dalla primavera precedente senza alcun risultato. A oltre due anni di distanza, niente è cambiato e le foto lo dimostrano.
Siamo punto e daccapo. Eppure su altre zone degradate, come quella di via Granaio, l'amministrazione comunale si è mossa anche più di una volta. Per l'area di Candeli niente come se fosse tutto normale. Per la consigliera Cristina Attucci del Pdl siamo di fronte ad «una vera e propria bomba ecologica nella più competa indifferenza del sindaco e della giunta. La presenza dell’amianto non rassicura su cosa potrebbe esserci sotto il primo strato di terra e proprio per questo diventa urgente bonificare l’area. Il sindaco – prosegue la Attucci - non potrà dire che non era a conoscenza della problematica perché la tematica è stata portata in Consiglio comunale e la stampa locale ha dato la notizia più volte». Non solo discarica. Nella stessa area c'è un vero e proprio accampamento. Una specie di baraccopoli non degna di un paese civile onsiderato chic come Poggio. "E' presente un vero e proprio villaggio abusivo, costituito da baracche in legno che poco hanno a che vedere con il rimessaggio degli attrezzi agricoli. – prosegue la Attucci che ha già pronta un'interrogazione in merito - Questo piccolo villaggio è completamente recintato a scoraggiare chi volesse entrare al suo interno e circondato da un ombreggiante verde allo scopo di nascondere ciò che avviene al suo interno.Non è più tollerabile che il sindaco e la giunta continuino a far finta che questa situazione di completo degrado non esista. La discarica deve essere bonificata e dovrà essere ripristinata una situazione di normalità dove è presente la baraccopoli. Non è possibile che sul territorio di Poggio a Caiano esista una zona franca all’interno della quale potrebbe accadere di tutto, da attività illegali a dormitorio per clandestini, senza che nessuno abbia ancora pensato a smantellare tutto questo.
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