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Un comitato alla Querce contro le case popolari
PRATO La proposta è quella di fondare un comitato che attivi tutti gli strumenti necessari per contrastare la realizzazione del lotto di case popolari alla Querce- una trentina di appartamenti...
PRATO
La proposta è quella di fondare un comitato che attivi tutti gli strumenti necessari per contrastare la realizzazione del lotto di case popolari alla Querce- una trentina di appartamenti previsti dla Comune - in via Bresci lungo la strada che porta a Pizzidimonte.
A lanciarla è il capogruppo Pd nel consiglio circoscrizionale della Est Simone Tripodi che spiega le ragioni per le quali un palazzone con trenta appartamenti lì proprio non ci può stare.
«Perché - dice Tripodi - nascerebbe sull’unica area a verde che ancora c’è alla Querce, un’area che ha avuto un grande sviluppo negli ultimi anni e che è diventata densamente abitata. Occupare quel terreno, tra i pochi rimasti, con del nuovo cemento non mi sembra una decisione condivisibile».
Altra questione è quella dell’integrazione «tra famiglie più e meno abbienti». Secondo Tripodi «il rischio è quello di creare nuovi ghetti che non servono certo a rendere migliore la qualità della vita dei cittadini che abitano le case popolari ma anche di tutti gli altri. La strada giusta - continua - è quella di dedicare per ogni nuova costruzione un lotto di due, tre alloggi, alle famiglie che hanno necessità di sostegno».
Della questione e della proposta di fondare il comitato, si è parlato ieri sera al circolo dei Risorti in una riunione convocata dal Pd e alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il capogruppo in consiglio e componente della commissione urbanistica Massimo Carlesi e il consigliere, anche lui componente della commissione urbanistica Matteo Biffoni. Presenti anche altri consiglieri comunali.
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