Il Tirreno

Prato

Rischia una pena da due a cinque anni

L’articolo 600 bis del Codice penale, quello contestato al presunto pedofilo e che punisce la prostituzione minorile, prevede che chi induce, favorisce o sfrutta la prostituzione di una persona di...

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L’articolo 600 bis del Codice penale, quello contestato al presunto pedofilo e che punisce la prostituzione minorile, prevede che chi induce, favorisce o sfrutta la prostituzione di una persona di età minore di 18 anni è punito con la reclusione da sei a dodici anni.

Chi compie atti sessuali, anche se consenzienti, con una persona che ha meno di 16 anni in cambio di denaro o regali rischia una condanna da due a cinque anni.

Nel caso in questione non è stato chiarito se al pensionato cinquantenne venga contestato l’aver compiuto atti con il quindicenne o se dovrà anche rispondere di averlo indotto alla prostituzione.

Dopo i fatti di giugno e la fuga del presunto pedofilo da Iolo non risulta che l’uomo sia stato coinvolto in atti simili.

L’uomo potrà raccontare la sua versione dei fatti nel corso dell’interrogatorio di garanzia fissato per oggi nel carcere della Dogaia.

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