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Prato

Il certificato anagrafico ce lo stampiamo a casa

Il certificato anagrafico ce lo stampiamo a casa

L’assessore ai Servizi Demografici Annalisa Nocentini ha presentato il nuovo servizio on line che sarà attivo in tutti i comuni della Provincia

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di Valentina Ceccatelli

PRATO

Per ottenere un certificato anagrafico non sarà più necessario uscire di casa e perdere tempo: il Servizio Anagrafe On-line permetterà ai cittadini di stampare il proprio certificato utilizzando internet, il codice fiscale e il numero della carta d'identità: «Sulle pagine dei Comuni della Provincia i cittadini potranno collegarsi alla propria anagrafe, e da li ottenere i certificati di cui hanno bisogno - spiega l'assessore comunale ai Servizi demografici Annalisa Nocentini - siamo la prima provincia toscana a riuscire a realizzare una rete completa con tutte le amministrazioni comunali».

I certificati anagrafici non sono più obbligatori per le pratiche da svolgere con la pubblica amministrazione dal primo gennaio, dopo l'entrata in vigore della legge che prevede la decertificazione: «Servono comunque per altre pratiche - spiega Paolo Boscolo, tecnico del Comune - nel caso in cui un ente pubblico insistesse sulla necessità di certificati cartacei per ottenere pratiche e servizi, è diritto del cittadino rifiutarsi di fornirlo. Dal sito è ottenibile la maggioranza dei certificati, ma non quelli di Stato civile, che hanno problemi di privacy. Tramite un procedimento guidato si ottiene il certificato stampabile in pdf, la cui autenticità è provata da un codice a barre e un codice alfanumerico, che rende il certificato verificabile da parte di chi lo riceve».

Il Servizio Anagrafe On-line , che rientra nel progetto delle buone pratiche del Full digital, permetterà anche, a chi ha firmato le dovute convenzioni, di poter accedere all'archivio dati delle anagrafi della provincia pratese: «Questo aiuterà moltissimo le forze di polizia nelle indagini» spiega Nocentini.

L'unico problema che si frappone fra il progetto e la sua perfetta riuscita è la copertura internet di tutte le zone della provincia: «Abbiamo alcune zone scoperte - dice Doriano Cirri, sindaco di Carmignano - come Bacchereto, Poggio alla malva, o Santa Cristina. Sarebbe ideale avere una copertura completa e un pc in ogni casa».

Altra proposta arriva da Ilaria Bugetti, sindaco di Cantagallo: «Le associazioni del territorio potrebbero insegnare ad usare questi servizi a chi non sa utilizzare un computer, come le persone anziane - spiega - e dobbiamo sensibilizzare tutti i lavoratori pubblici che continuano a pretendere i certificati cartacei.

La prossima tappa potrebbe essere una rete estesa a tutta la Toscana - conclude Nocentini - il risparmio di tempo sarebbe rilevante, e l'aiuto alle forze dell'ordine per le indagini, la lotta all'evasione fiscale o l'Inps fondamentale». Alla conferenza erano presenti anche il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini con l’assessore all’Innovazione Giorgio Perruccio, il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, il sindaco diVernio, Paolo Cecconi, il vicesindaco di Vaiano, Primo Bosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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