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«Gestri sbaglia ad aumentare l’Rc auto»

«Gestri sbaglia ad aumentare l’Rc auto»

L’assessore di Vernio Pasquinelli, centrosinistra, critica le scelte della Provincia. Bugetti: «Occorre più trasparenza»

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VERNIO

Il presidente della Provincia Lamberto Gestri giustifica l'aumento dell'aliquota del RC auto come «una scelta obbligata per non bloccare cantieri e investimenti. Senza questo intervento non sarebbe stato possibile garantire quelli per la realizzazione e il mantenimento delle scuole superiori, dove studiano oltre 9 mila dei nostri ragazzi. Ne' sarebbe possibile disporre di risorse certe per la messa in sicurezza dei torrenti e del territorio della piana più vulnerabile oppure dei contributi, altrettanto importanti, per il trasporto pubblico locale». Ma Arturo Pasquinelli, assessore ai Lavori pubblici per il comune di Vernio, compagno di partito di Gestri non ci sta: «Nonostante le motivazioni date all'aumento del RC auto, che si aggiunge agli altri aumenti, non credo che gli abitanti della Valbisenzio capiranno, soprattutto quelli della parte alta della Valle. E' pur vero che anche i nostri ragazzi frequentano le scuole superiori in città, ma per quanto riguarda gli interventi e cantieri avviati sulla viabilità da parte della Provincia, fatta eccezione dell'intervento obbligatorio sulla strada regionale a la Pusignara, per il resto in questi due anni ha fatto ben poco che possa giustificare questi nuovi balzelli». D'altronde parlano i fatti. Basta fare un viaggio sulla SR 325 dalla Madonna della Tosse fino al confine con la Regione Emilia per rendersi conto, non solo dei mancati interventi di cui necessiterebbe questa viabilità, ma anche della quasi assoluta mancanza di opere di manutenzione ordinaria. «Forse - continua - sarebbe stato il caso di iniziare a risparmiare chiudendo il rapporto di lavoro con il direttore generale Giancarlo Cecchi, o forse anche a Prato gli amici e gli amici degli amici diventano intoccabili. Continuando questo modo di governare, che non è molto diverso da quello che avrebbero messo in atto esponenti del centrodestra, quando si arriverà alla scadenza del mandato gli elettori non saranno soddisfatti dell' operato del presidente Gestri e della sua giunta». Anche Ilaria Bugetti, sindaco di Cantagallo, chiede che siano realizzati i lavori di cui la Val di Bisenzio necessita: «I Comuni hanno bisogno di risorse, i lavori vanno fatti indipendentemente dall'aumento delle aliquote RC auto, bisogna fare un patto serio fra Provincia e Comuni per capire quali saranno le opere finanziate dai nuovi proventi in modo da dare ai cittadini la massima trasparenza nelle informazioni». Diversa la posizione del sindaco di Vaiano Annalisa Marchi: «Se le Province andranno a sparire - spiega - è necessario iniziare a fare proposte su come gestire la manutenzione delle strade provinciali e regionali. Per quanto riguarda la 325 un'ipotesi potrebbe essere la presa in carico da parte dell' Unione dei Comuni».

Alessandra Agrati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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