Sicurezza
Ulivi: «Mi ricandido solo se servirà per vincere»
L’opposizione chiede un’assemblea pubblica sul Pg1 mentre Biscotti si dice pronto a incontrare i propri elettori. Il nuovo Pdl di Cosimo Zecchi
di Alessandro Pattume
MONTEMURLO
Chi si sente solo e chi potrebbe anche abbandonare la politica. Chi riorganizza la propria base e chi invece tiene duro perchè vuole dimostrare che un'altra gestione del Comune è davvero possibile. Dopo mesi di assopimento, rispetto alla vitalità mostrata nei consigli comunali degli ultimi due anni e mezzo, l'opposizione montemurlese comincia invece il 2012 pronta a riprendere, carte alla mano, il discorso dove lo aveva lasciato tempo addietro. Dal Pg1 alla residenza sinti, passando per la nuova Imu e le liberalizzazioni.
Inascoltati ma non arresi. «Mi piacerebbe dimostrare che c'è un modo diverso, lontano dal passato, di governare questa città». Sono parole di Aurelio Biscotti, il capogruppo di "Rilanciare Montemurlo". I 79 voti che due anni e mezzo fa ne decretarono la sconfitta, sono gli stessi che lo spingono a crederci ancora. «Per questo sto pensando di organizzare in primavera un incontro per fare il punto con gli elettori». Dipenderà probabilmente da questo incontro una sua eventuale candidatura contro un'amministrazione «che ha bloccato tutto - dice - perchè il nostro compito è quello non solo di sottolineare le carenze ma anche di suggerire in modo costruttivo alcune soluzioni . Mi sembra di lottare contro i mulini a vento , per questo le prese in giro mi fanno arrabbiare».
Il Pg1 e la politica. L'amarezza di Roberto Ulivi (La Destra) non sembra impedirgli di lanciare l'idea di un'assemblea pubblica sul progetto del Pg1. «Non ho intenzione di ricandidarmi, ma se ci fossero le condizioni per cambiare qualcosa nella gestione del Comune allora lo farei volentieri - spiega - dal mio punto di vista in tutti questi anni ho cercato sempre di fare qualcosa per i montemurlesi: mi sono sempre scontrato contro un muro di gomma. Che non mi si venga a parlare di democrazia quindi - continua - è per questo motivo, sentite le voci che ci sono in giro, che ho chiesto un'assemblea pubblica sul Pg1».
Soli e autorganizzati. Da una parte Cosimo Zecchi, capogruppo del Pdl in consiglio comunale, dall'altro Alessio Mazzei, pari grado della Lega. Da soli stanno cercando di riordinare le fila del partito e di ripartire alla carica contro l'Imu e contro la residenza sinti di via Prato. Zecchi non ci gira intorno: « Sto cercando di rimettere in piedi il Pdl montemurlese con persone giovani e inesperte - comincia Zecchi - bisogna ripartire dalle persone e bisogna che il Pdl faccia le primarie. Ma sul dibattito politico montemurlese le cose sono chiare - conclude - caduto Berlusconi la giunta ha smesso di avere un capro espiatorio e quindi non sanno che dire, per questo se ne fanno meno. Ma l'Imu sarà il mio cavallo di battaglia». Alessio Mazzei accusa invece l'immobilismo della Lega a livello provinciale. In una parola sola, si sente un po' abbandonato o quantomeno costretto a fare tutto da solo. Ma non ha smesso di sperare in una segreteria montemurlese e nella scoperta della verità sul campo sinti. «Mesi di attesa per ottenere delle risposte farebbero desistere chiunque - spiega - alla fine, per ottenerne una dalla municipale, ho dovuto creare un questionario a risposta multipla. Sarà una primavera molto calda».
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