Sicurezza
Arrestati tre rapinatori, avevano assaltato la banca di Poggio
I carabinieri li hanno presi dopo un lungo inseguimento. Erano a Prato da quattro giorni. La basista era una casalinga
Una casalinga come basista, un palo e due esecutori: i carabinieri della stazione di Vaiano (Prato) nella serata di ieri sono riusciti ad arrestare 3 dei 4 componenti della banda che nella tarda mattinata di venerdì aveva rapinato di 16 mila euro la filiale del Monte dei Paschi di Siena di Poggio a Caiano (Prato). Dopo aver individuato 3 uomini sospetti a bordo di una Renault Megane i militari hanno iniziato a seguire la vettura: i malviventi se ne sono accorti ed è nato un inseguimento nelle strade della zona industriale macrolotto 1 di Prato. I malviventi, braccati, hanno quindi abbandonato la macchina tentando la fuga a piedi: due di loro sono stati bloccati mentre un terzo uomo è riuscito nel suo intento. Gli uomini arrestati sono due catanesi di 40 e 31 anni, pregiudicati per rapina: uno di loro ieri mattina era materialmente entrato dentro la filiale.
Gli investigatori hanno constatato che i rapinatori si trovavano a Prato da circa 4 giorni: li hanno definiti «pendolari del crimine, soggetti che saltuariamente si spostano per questo genere di colpi». I carabinieri hanno successivamente individuato una casalinga di 48 anni, anche lei catanese ma residente a Prato, che aveva ospitato in questi giorni la banda criminale a casa sua e che nel momento della rapina si aggirava con la sua vettura nei pressi della filiale di banca per controllare che non ci fossero pattuglie delle forze dell'ordine nelle vicinanze. Nella sua dimora sono stati trovati passamontagna, pistole finte e una parrucca. Al momento del loro arresto i rapinatori avevano già diviso il denaro: 5 mila euro sono stati rinvenuti nelle tasche di uno degli arrestati, mentre 3 mila euro erano sotto al sedile dell'auto utilizzata per la fuga. Probabilmente gli altri 8 mila euro sono in possesso del fuggitivo che i carabinieri stanno continuando a cercare. La casalinga basista - accusata di concorso in rapina - è stata associata al carcere di Sollicciano, mentre i due rapinatori si trovano nel carcere di Prato.
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