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Prato

“Smetti di piangere Penelope” tre modi di essere incinta

“Smetti di piangere Penelope” tre modi di essere incinta

Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo, domani e domenica al teatro Politeama danno vita ad una commedia ironica e divertente tutta rosa

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PRATO

Dopo il grande successo registrato in Francia, anche in Italia arriva la commedia in rosa “Smetti di piangere Penelope” con la regia di Massimo Piparo, che ne ha curato la versione italiana. Il tema è molto attuale: tre amiche ed ex compagne di liceo sulla soglia dei trenta che si confrontano con il tema della gravidanza, facendo il punto sulla loro vita sentimentale. Lo spettacolo questo weekend, dopo Firenze e Montecatini, passa anche da Prato ed è atteso al teatro Politeama domani (ore 21) e domenica alle 16. Tra le interpreti ci sono Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo (info biglietti e prevendite allo 0574 603758). Ognuna delle tre protagoniste vive “il sogno della maternità” a modo suo, tra capricci, drammi e inconvenienti. La commedia è divisa in due parti: nella prima le ragazze cercano disperatamente di trovare un potenziale marito; mentre nella seconda ( quando si rincontrano dieci anni, dopo sulla soglia dei trenta) l’obiettivo delle tre moschettiere sembra essere diventato quello di trovare un potenziale padre per i loro figli. Una ricerca quasi disperata, in un’epoca dominata da single e scapoloni incalliti, incapaci anche di badare a loro stessi. Ma le donne - si sa - quando si mettono in testa qualcosa non le ferma nessuno. Specie se si tratta di figli e maternità. Francesca (Tosca D’Aquino), la più tosta delle tre, non ha concluso molto nella vita ma adesso ha una certezza: vuole un figlio ed è disposta a tutto per averlo. Anna invece (Roberta Lanfranchi) il figlio non lo ha neppure concepito, ma sa già che è maschio, come si chiama, il giorno esatto in cui nascerà, il segno zodiacale e cosa farà da grande. Infine Penelope (Samuela Sardo), apparentemente ingenua e forse mai cresciuta, sembra essere la meno ossessionata dal diventare mamma, fa la volontaria in un centro sociale ma divora romanzi erotici. Il racconto si svolge tutto in due ore decisive per le scelte delle tre ragazze. Si aiuteranno involontariamente a vicenda a capire un po’ meglio cosa significhi “volere un figlio”. Ad animare le parti della storia ci saranno intermezzi musicali con famosissime canzoni del pop-rock italiano e internazionale. Dopo Prato lo spettacolo sarà a Torino e Verona.

Il costo dei biglietti è di 20 euro + prevendita ( I° settore), 18 euro + prevendita ( II° settore) e 16 euro + prevendita (Galleria).

Miriam Monteleone

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