Il Tirreno

Prato

Risparmio energetico, in arrivo 41mila euro

Quarto bando provinciale a sostegno degli interventi di miglioramento degli impianti

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PRATO

Nuovo bando della Provincia per l'efficienza energetica nelle abitazioni, che mette a disposizione 41 mila euro di risorse per contributi a sostegno di interventi di miglioramento richiesti dalle famiglie, da condomini e soggetti del terzo settore.Si tratta del quarto bando, un ulteriore tassello di un percorso che ha visto l'ente impegnarsi dal 2008 ad oggi con oltre 550 mila euro di investimento e 600 contributi assegnati.«L’obiettivo – spiega l'assessore all'Ambiente Stefano Arrighini – è duplice, aiutare l'ambiente e le tasche dei cittadini attraverso risparmi sulla bolletta».

Al bando possono partecipare sia i cittadini per interventi nella propria abitazione, sia i condomini e i soggetti del terzo settore per gli edifici di riferimento. Per i singoli cittadini il contributo massimo è di 1.500 euro (il minimo di 150 euro), mentre per condomini e terzo settore si arriva a un massimo di 4.000 euro (150 euro il minimo). Come nei bandi precedenti rimangono ammissibili gli incentivi per interventi di sostituzione caldaia, sia con una ad alta efficienza energetica sia con un impianto termico alimentato a biomasse (contributo del 30%); di sostituzione dello scaldabagno elettrico con uno a gas (contributo 35%), di installazione valvole termostatiche a bassa inerzia termica(contributo 45%), di pannello solare termico (contributo 25%), di cronotermostato e dispositivi avanzati di regolazione dell’impianto di riscaldamento (contributo 45%), coibentazione cassonetti e fra radiatori e pareti esterne (contributo 35%) e sostituzione vetri comprensivi di infissi e porte di ingresso in collegamento diretto con l’esterno (contributo 35%). Solo per i condomini e il terzo settore è prevista anche la sostituzione di caldaia centralizzata con altra a condensazione oppure, nel caso in cui non sia tecnicamente ed energeticamente conveniente, con una di tipo tradizionale purché ad alta efficienza energetica e con un basso livello di emissioni di sostanze inquinanti. Il nuovo bando inserisce anche altri interventi ammissibili che riguardano i sistemi di illuminazione e di erogazione dell'acqua. Si tratta dell'installazione di camini di luce, per un contributo pari al 30% della spesa ammessa, di sistemi di illuminazione dotati di sensori di presenza o di temporizzatori (contributo del 40%), e di rubinetti con sensore a infrarossi in grado di ridurre gli sprechi di acqua (contributo del 35%).

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