Attenzione
Imu prima casa «Non si pensi ad aumentarla»
CARMIGNANO «L’Imu sulla seconda e terza casa si può alzare, se necessario. Ma sia chiaro: quella sulla prima non si tocca. perché non è certo ricchezza ma un bene di prima necessità». Rifondazione...
CARMIGNANO
«L’Imu sulla seconda e terza casa si può alzare, se necessario. Ma sia
chiaro: quella sulla prima non si tocca. perché non è certo ricchezza ma un bene di prima necessità». Rifondazione Comunista alza gli scudi e dice la sua sulla tassa sugli immobili che i carmignanesi, come tutti gli italiani, si troveranno da quest’anno a pagare. Nessuno per adesso l’ha minacciato. Il bilancio è ancora tutto da scrivere e probabilmente nella maggioranza, di cui Rifondazione è parte, tutti la pensano allo stesso modo. Ma il segretario Ferdinando Panichi vuole mettere i puntini sulle i. Se mancano i soldi, «se mancano per sociale, scuola e beni di prima necessità e non certo per notti bianche od altre spese di cui si può fare a meno», è sulle seconde e terze case che occorre trovare le risorse. Il decreto del governo Monti concede ai Comuni la possibilità infatti di alzare (o abbassare) dello 0,2 per cento l’imposta sulla prima casa, che parte dallo 0,4 con le rendite rivalutate del 60% ma con 200 euro di detrazione che può crescere fino a 400 nel caso di più figli a carico. Per gli altri immobili l’aliquota base è lo 0,76, con una possibilità di manovra del 3 per mille. Se necessario portiamole pure al 10,6 per cento - dice Panichi - ma con un’attenzione magari per le case date in comodato d’uso gratuito a figli, genitori o nipoti che ci risiedono».
Alcuni Comuni già lo facevano con la vecchia Ici, comportandosi come fosse una prima casa. Quanto alla tassa di soggiorno Rifondazione non è contraria. «Parliamone», commenta Panichi. (w.f.)
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