Il Tirreno

Prato

Il ministro Riccardi sostiene la Misericordia

Il ministro Riccardi sostiene la Misericordia

Ha risposto all’appello del presidente dell’associazione poggese e ha donato 200 euro a titolo personale. Con lui diversi imprenditori locali

2 MINUTI DI LETTURA





di Eleonora Barbieri

POGGIO A CAIANO

C'è anche il ministro Andrea Riccardi nell'elenco dei benefattori della Misericordia per il progetto di sostegno agli anziani "Sorreggiti a noi". Il titolare del dicastero alla cooperazione internazionale e all'integrazione, al momento, è stato l'unico membro del Governo Monti a rispondere all'appello lanciato qualche settimana fa dal governatore della Misericordia poggese Sergio Campanelli. Riccardi ha inviato 200 euro a titolo personale. Poco, si dirà, ma meglio di niente e comunque è un segno di sensibilità verso il mondo del volontariato che in tempi di tagli ai bilanci pubblici, fa la differenza nel garantire i servizi essenziali.

Ministro Riccardi a parte, ci sono altri amici della Confraternità poggese che non hanno chiuso la porta in faccia a Campanelli. Sono residenti e ditte poggesi o guidate da poggesi. Sul muro della sede di via Aldo Moro è stato affisso un manifesto per ringraziarli uno per uno anche se, con grande umiltà, avevano chiesto di restare anonimi. Si tratta di Ferdinando Albini, Piero Ciani, il Bar Roberta, Andrea Tasselli, i Lions medicei, la Ditta Cafissi, il gruppo di donatori di sangue Fratres e il Mestolo d'oro. E non è detto che nelle prossime settimane l'elenco si allunghi ancora.

«E' stato un bel segno di speranza per il futuro – spiega Sergio Campanelli - la dimostrazione che nonostante tutto c'è ancora chi non perde la sua sensibilità e anzi, si convince che in un momento come questo il lavoro della Misericordia a sostegno dei più deboli, è indispensabile».

Il progetto "Sorreggiti a noi" è una sorta di proroga al periodo invernale del servizio estivo "Sos anziani" realizzato dalla Misericordia e sostenuto dal Comune.

Il funzionamento, infatti, è lo stesso. Gli anziani soli o chi ha problemi a muoversi in autonomia, può chiamare la Confraternita (055/8777106) e gratuitamente, chiedere l'aiuto di un volontario per fare la spesa, andare dal dottore, pagare una bolletta o comprare una medicina. Basta telefonare il giorno prima e concordare l'orario. E se poi non c'è da sbrigare alcuna pratica, ma si ha solo bisogno di un pò di compagnia, non c'è problema, i volontari della Misericordia, ben volentieri, sapranno ascoltare e socializzare. «In un momento di grave crisi come quello che stiamo attraversando – conclude Campanelli – la Misericordia è riuscita a prolungare questo importante servizio. Ne siamo riconoscenti ai nostri benefattori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini