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Prato

Addio a Beccaglia, presidente del Pecci

Addio a Beccaglia, presidente del Pecci

Aveva 68 anni. Lascia la moglie Ingrid e quattro figli. Nonostante la malattia fino all'ultimo si è occupato personalmente del museo

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E' morto stamani nella sua abitazione di via Lambruschini a causa di un male incurabile, Valdemaro Beccaglia, presidente del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci. Aveva 68 anni. Lascia la moglie Ingrid e quattro figli. Beccaglia aveva scoperto di essere malato circa un anno fa ma ha sempre continuato ad occuparsi personalmente del Museo Pecci. In questi giorni di sofferenza tra coloro che gli hanno dato conforto, anche nelle ultime ore, il vescovo di Prato Gastone Simoni.

Valdemaro Beccaglia, imprenditore, era stato nominato presidente del Pecci nel 2005 dall'allora sindaco Marco Romagnoli. In precedenza Beccaglia, grande amante dell'arte, aveva promosso la rassegna artistica Territoria, l'arte diffusa nei vari comuni della provincia pratese. Ascritto a Beccaglia il merito di aver sempre creduto nel rilancio del Pecci, da tempo alle prese con bilanci in rosso. Fu sua l'idea di trovare un accordo con l'amministrazione comunale per la cessione della collezione permanente in cambio del pagamento di un milione e trecentomila euro. Somma solo in parte, in questi anni, versata dal Comune tanto che ora il presidente Beccaglia stava immaginando la cessione alla Fondazione Cariprato di un'importante opera capace di sanare definitivamente il debito e di riacquisire la collezione permanente. Ed è stata sempre sotto la gestione Beccaglia che il Pecci ha varcato i confini toscani aprendo uno spazio espositivo permanente a Milano.

I funerali saranno celebrati in Duomo dal vescovo Gastone Simoni domani alle 15,30 .

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