Gioco
Madre attacca gli stranieri: «Siete la rovina dell’Italia»
PRATO L'uno è un bambino vivace, mamma italiana e babbo ivoriano, sempre pronto a punzecchiare la compagna di classe con battute antipatiche sull'aspetto fisico. L'altra se la lega al dito, torna a...
PRATO
L'uno è un bambino vivace, mamma italiana e babbo ivoriano, sempre pronto a punzecchiare la compagna di classe con battute antipatiche sull'aspetto fisico. L'altra se la lega al dito, torna a casa in lacrime dalla mamma che il pomeriggio del giorno successivo aspetta al varco il ragazzino di 13 anni, ai cancelli della scuola. Gli si rivolge con tono duro e volano parole grosse, a sfondo razzista, che così suonano: «Siete la rovina dell'Italia». Con riferimento agli stranieri.
È successo alla scuola media Don Milani a San Giusto, dove due signore pratesi i cui figli frequentano il secondo anno, litigano a distanza ed ambedue decidono di chiedere soccorso alla dirigente scolastica, Maria Grazia Ciambellotti. La mamma del ragazzino nato a Firenze e nelle cui vene scorre per metà sangue africano, chiama in causa l'atteggiamento dell'altra mamma definendolo “razzista” e minaccia l'esposto in Questura. L'altra donna invece si accorge subito dello sbaglio, alza la cornetta e con sommo dispiacere si scusa con la preside. «Questo è razzismo, mio figlio è italiano», lamenta la madre del ragazzo.
A minimizzare l'episodio è la preside Ciambellotti, che si è subito eretta arbitro super partes fra le due mamme, impegnandosi a favorire un incontro riappacificatore. Anche perché la mamma della ragazzina s'è precipitata a chiamare la preside per giustificarsi.
«Non esistono situazioni di emarginazione nella scuola – ribadisce Ciambellotti - ma solo esasperazione per la circostanza che si è creata di fronte a certi atteggiamenti. Si è trattato di un episodio spiacevole, un “inciampo” lungo un percorso di inserimento in classe che è l'ottimo lavoro operato quotidianamente dai nostri insegnanti».
Maria Lardara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
