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Badie, sigilli alla confezione dei cinesi

Badie, sigilli alla confezione dei cinesi

PRATO Una confezione cinese è stata sequestrata martedì pomeriggio dalla squadra interforze nella zona delle Badie (non è stato fornito l’indirizzo). All’interno della confezione sono stati trovati...

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Una confezione cinese è stata sequestrata martedì pomeriggio dalla squadra interforze nella zona delle Badie (non è stato fornito l’indirizzo).

All’interno della confezione sono stati trovati 14 dipendenti, quattro dei quali sono risultati clandestini e tre sono stati denunciati a piede libero, mentre sulla posizione di una donna in stato di gravidanza sono in corso accertamenti. Il sequestro è scattato perché all’interno della confezione era stato realizzato un dormitorio abusivo con 19 posti letto.

Il titolare della confezione, 51 anni, ufficialmente residente in provincia di Chieti e al momento irreperibile, è stato denunciato per sfruttamento della manodopera clandestina, mentre la polizia municipale ha sequestrato 48 macchine da cucire e otto sacchi pieni di ritagli di tessuto, che non erano corredati da documentazione fiscale.

Si è anche accertato che il proprietario italiano aveva affittato il grosso capannone a un canone annuo di 24.000 euro. Sembrerebbe un affare per i cinesi, a meno che non abbiano accettato di pagare qualcosa in nero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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