Sicurezza
Aperture nei giorni festivi ora c’è chi sfoglia la margherita
Incertezza tra i commercianti montemurlesi, molti temono lo sgambetto dei supermercati “Io bimbo” lavorerà: «Gli affari sono affari, e nessuno vuole fare favori alla concorrenza»
MONTEMURLO
Una giornata diversa. E' quella che si apprestano a vivere i montemurlesi domenica prossima, quando sotto la Rocca potrebbero trovare aperti molti più negozi di quanto si aspettano. Dopo il Penny e il Colzi di Oste, che ieri annunciavano l'apertura domenicale fino alle 13, non sono pochi quei negozi pronti a seguirne l'esempio. Cui si deve aggiungere l'incognita Coop, che da una parte s'è sempre dichiarata contraria alla liberalizzazione degli orari, ma anche pronta, dall'altra, a seguire i diretti concorrenti in caso di apertura extra. E visto che gli altri hanno già fatto il proprio gioco, perché in via Livorno non dovrebbero fare altrettanto?
Reazione a catena. Tutti pronti a rimanere aperti, o quasi. A Bagnolo sicuramente, dove annunciando la propria apertura domenicale il Penny Market ha messo in allarme tutti i negozi di una certa grandezza della zona.
«Ci stiamo pensando – ammettono alla “Calzature Dieci” – è ovvio che comporta sacrifici e che dovremo organizzare le aperture con logica, scegliere cioè se rimanere sempre aperti oppure magari solo alcune domenica al mese. Però se vuoi stare sul mercato bisogna anche riuscire ad adeguarsi, anche se non sei d'accordo».
«Gli affari sono gli affari, e nessuno è intenzionato a favorire la concorrenza», lo dicono anche a “Io bimbo”, dove rivelano che una prova dovrà essere fatta senz'altro perché in qualche modo obbligati dalla concorrenza, «che nel nostro caso è rappresentato però dal Parco Prato. Se gli altri stanno chiusi, staremo chiusi anche noi – conclude la responsabile del punto vendita - altrimenti no» Dall'altra parte c'è chi la liberalizzazione delle aperture la adotta da tempo, come Silvan Arreda. «Noi siamo aperti tutte le domeniche e quindi per noi non fa differenza – spiegano infatti dal negozio di Oste».
Ma c’è anche chi non ha alcuna intenzione di ascoltare il richiamo di Monti. «Noi siamo già aperti tutti i mercoledì sera fino alle dieci – dicono alla Total Pulchra di via Milano - un po' di tregua ci vuole e quindi la domenica resteremo chiusi». Ma c'è chi, tra i piccoli negozi, coglie la palla al balzo per organizzare al meglio il proprio lavoro. E' il caso della parrucchiera “Katia” di via Rosselli: «Io vado su appuntamento – dice – e se qualcuno me lo chiede di domenica o lunedì non vedo perché dovrei rifiutare».
Nella nuova ordinanza che il Comune di Montemurlo deve ancora firmare è stata abolita la norma che prevede l'obbligo di apertura compresa tra le 7 e le 22. Non è un dettaglio da trascurare. A Montemurlo il Penny ha annunciato che accanto all'apertura domenicale, durante la settimana l'orario di chiusura sarà alle 21.
Alessandro Pattume
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