Il dolore
Sequestrato un centro estetico cinese senza licenze
Un centro estetico gestito da una donna cinese è stato sequestrato lunedì pomeriggio dalla Divisione di polizia amministrativa della Questura perché era senza le autorizzazioni comunali per...
PRATO. Un centro estetico gestito da una donna cinese è stato sequestrato lunedì pomeriggio dalla Divisione di polizia amministrativa della Questura perché era senza le autorizzazioni comunali per questo tipo di attività.
Il centro, riferisce la Questura, era in via Pistoiese ed è stato controllato alle 15. Al suo interno è stata trovata la titolare, una cinese di 44 anni, e un cliente anche lui cinese di 39. L’uomo però era senza permesso di soggiorno e dagli accertamenti è risultato che era già stato espulso nel luglio del 2004 dalla Questura di Udine. Per questo è stato denunciato a piede libero.
Quanto al centro estetico di via Pistoiese, la polizia ha accertato che vi si praticavano ovviamente massaggi orientali, ma non ha trovato tracce di attività di prostituzione. Si è però accertato che la titolare era del tutto sprovvista delle autorizzazioni comunali necessarie per esercitare questo tipo di attività, e così sono scattate le multe: 3.348 euro per l’esercizio dell’attività in assenza dell’abilitazione;altri 5.000 euro per l’esercizio dell’attività di estetista in assenza dei requisiti professionali. Non è la prima volta che la polizia controlla i centri estetici cinesi e spesso si è trovata di fronte a strutture prive di autorizzazioni. Ce ne sono invece alcune, frequentate sia da cinesi che da italiani, che invece attirano una considerevole clientela grazie soprattutto ai prezzi molto convenienti che vengono praticati.
Altre strutture invece sono dei semplici paravento per mascherare l’attività di prostituzione, che viene esercitata al riparo di sguardi indiscreti.
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