Finanza
Comune e Provincia “fanalini”
A livello nazionale Prato è un disastro: municipio tra gli ultimi 10 del Paese
PRATO
Se si votasse domani si cambierebbe sindaco. Roberto Cenni, infatti, raccoglie oggi un 47 per cento di consensi che, pur rappresentando un ottimo dato di partenza per qualsiasi candidato, nasconde scogli che per la navigazione politica della corazzata del centrodestra rischiano di essere peggiori di quelli del Giglio.
Il confronto diretto con l’altro amministratore pratese, il presidente della provincia Lamberto Nazzareno Gestri mette infatti in evidenza il differente percorso di consensi intrapreso dai due politici. I dati di partenza prevedono infatti che a differenza di Cenni, Gestri - se si votasse domani - verrebbe rieletto con il 52% dei voti. Ma è l’analisi progressiva dei consensi a dividere ancora di più i due amministratori pratesi. Il sindaco Cenni, infatti, non solo è in calo rispetto ai consensi registrati per l’operato nel 2010, ma sta erodendo il proprio serbatoio di voti, cioè il consenso elettorale, rimediando una flessione rispetto al risultato delle urne (giugno 2009) pari al 3,9 per cento dei voti. Al contrario, il presidente della Provincia Gestri, pur in calo rispetto al gradimento espresso dal campione di elettori usati dalla Ipr Marketing per il Sole 24 Ore, con una perdita del 2%, risulta uno tra i più apprezzati a livello regionale guardando al risultato elettorale del giugno di due anni fa. Un raffronto fattibile dato che all’interno del quesito posto al campione di elettori c’era la domanda diretta: «Se domani si votasse per il presidente della Provincia lei voterebbe a favore o contro?». Confrontando i dati salta all’occhio che Gestri ha aumentato i consensi (cioè il proprio serbatoio elettorale) dell’1,2%, unico toscano assieme al collega livornese Kutrufà, a realizzare un guadagno percentualmente apprezzabile, cioè superiore all’1%.
Ma se in Comune si piange nemmeno in Provincia si può davvero ridere. Perché se si analizzano i dati aggregati a livello regionale e nazionale le amministrazioni di Prato (Comune e Provincia) risultano tre le ultimissime a livello italiano. Basti pensare che il sindaco Cenni è al 96° posto su 104 a livello italiano, Gestri all’80° su 104.
Ugo Dinello
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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