Trasporti
All’ospedale si rispettano le norme
E’ il luogo di lavoro più in regola tra quelli “visitati” dal Tirreno
PRATO
E’ forse il cantiere più grande in questo momento in città, dove gravitano dalle 20 alle 40 ditte per un totale di circa 150 persone. A giudicare dallo stato di avanzamento dei lavori, il nuovo ospedale dovrebbe riuscire a essere pronto entro al fine del 2012, come promesso in più occasioni dai dirigenti. Dopo gli incidenti in cui sono rimasti feriti due operai, la sensibilità nei confronti della sicurezza è aumentata. Era stato da poco aperto il cantiere quando ci fu un grave incidente in cui rimase coinvolto un operaio che stava lavorando al cestello di una gru; di recente, sempre un operaio che indossava regolarmente il casco protettivo, ma non la mascherina protettiva, è rimasto ferito al volto perdendo il controllo del flessibile. Si continua a lavorare a ritmi serrati. Tutti i giorni diversi uomini sono impegnati nella costruzione dei lotti struttura ospedaliera al confine tra San Paolo e Galciana: sono diversi metri d’altezza quelli che separano da terra alcuni operai, che a colpo d’occhio adottano i dispositivi di protezione necessari, che le aziende hanno l’obbligo di consegnare loro a inizio dei lavori. Al piano più elevato due colleghi sono accucciati per terra sul ponte, altri stanno lavorando a qualcos’altro in piedi, rigorosamente con scarpe anti infortunistiche, pettorina, casco e imbracatura per lavorare ad alta quota. «Nel cantiere abbiamo due persone dedicate al controllo e all’attività di prevenzione - commentano i tecnici del dipartimento di Igiene e sicurezza del lavoro - purtroppo non è possibile farlo per ogni cantiere a causa di mancanza di tempo e risorse, ma faremo una cosa simile per la costruzione della terza corsia dell’A11 e al museo Pecci».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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