Il dolore
A Javello si ricorda l’incidente aereo
MONTEMURLO Il tragico incidente aereo di Javello è stato ricordato domenica alla presenza delle autorità militari e civili, dei familiari e dei colleghi e degli amici delle tre vittime. Il sindaco...
MONTEMURLO
Il tragico incidente aereo di Javello è stato ricordato domenica alla presenza delle autorità militari e civili, dei familiari e dei colleghi e degli amici delle tre vittime. Il sindaco Mauro Lorenzini e i sindaci Simone Spadoni di Morro D'Alba e Giorgio Lerda di Caraglio hanno rinsaldato il legame nato dalla tragedia con la promessa di incontrarsi presto in uno dei due comuni
Una piccola folla commossa ha seguito la cerimonia del ventennale della tragedia, in ricordo di quell'8 gennaio 1992 quando un G222 dell'aviazione militare della 46ª Brigata aerea di Pisa precipitò durante un volo di addestramento. L'incidente costò la vita ai tre membri dell'equipaggio: il maggiore Carlo Stoppani di Morro D'Alba (Ancona), il tenente Paolo Dutto di Caraglio (Cuneo) e il maresciallo Cesare Nieri di Pisa.
Alla commemorazione davanti al monumento nei giardini di Fornacelle, promossa dall’Associazione arma Aeronautica di Montemurlo, erano presenti uno dei figli del maresciallo Cesare Nieri e le madri del maggiore Carlo Stoppani e del tenente Paolo Dutto, insieme ai sindaci delle loro città. Tra i partecipanti, il vicecomandante della 46ª Brigata Aerea di Pisa, colonnello Michele Mapelli; il comandante del 2° Gruppo cui appartenevano i caduti, maggiore Antonio Grillo, insieme al suo pari grado nei giorni della tragedia, Ennio Greco.
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