Proteste
Escursionista cade nel dirupo e muore
Era insieme a tre amici sul Monte Giovo quando ha perso l’equilibrio. Un fratello abita in città
PRATO
Un escursionista di 35 anni, Leonardo Betti, originario di Firenze e residente a Sesto Fiorentino, è morto ieri pomeriggio precipitando in un dirupo mentre con tre amici, tutti toscani, faceva un’escursione al monte Giovo, nel comune di Pieve Pelago, in provincia di Modena. L’incidente è avvenuto poco dopo le 15 sul versante modenese, in località Boccaia. L’escursionista è stato recuperato ancora vivo dall’elicottero del soccorso alpino, ma è deceduto durante il trasporto all’ospedale di Pavullo (Modena) per le gravi ferite riportate.
La tragedia tocca da vicino anche Prato perché Leonardo Betti, pur vivendo a Sesto Fiorentino, dove faceva il falegname, ha un fratello che risiede a Prato. E’ stato proprio il fratello il primo a ricevere la brutta notizia dai carabinieri di Pieve Pelago e a mettersi subito in macchina insieme all’anziana madre in direzione dell’Appennino per raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Pavullo.
I familiari hanno insistito per vedere il corpo di Leonardo Betti prima che venisse eseguita l’autopsia, disposta dalla Procura modenese.
Secondo quanto accertato dal Soccorso alpino, i quattro escursionisti toscani avevano appena imboccato un ripido sentiero sul Monte Giovo quando Betti ha perso l’equilibrio ed è caduto in un dirupo profondo alcune decine di metri, sbattendo la testa sulle rocce. Quando l’hanno raggiunto era ancora vivo, ma durante il trasporto verso l’ospedale il suo cuore ha smesso di battere e i medici si sono dovuti arrendere all’evidenza.
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