Spacciatore di buona famiglia arrestato dai carabinieri
PRATO Dicono che sia un ragazzo di buona famiglia, o comunque di una famiglia assolutamente normale, non il classico tipo dello spacciatore di hashish, il ventiduenne che è stato arrestato venerdì...
PRATO
Dicono che sia un ragazzo di buona famiglia, o comunque di una famiglia assolutamente normale, non il classico tipo dello spacciatore di hashish, il ventiduenne che è stato arrestato venerdì sera dai carabinieri in via Pistoiese. Ma a casa teneva oltre 230 grammi di “fumo” e per questo è finito in manette.
Il giovane, studente iscritto a una scuola media superiore cittadina, è stato controllato dai militari della stazione di Iolo, impegnati in normali controlli sul territorio, mentre era in macchina con un coetaneo in via Pistoiese. I carabinieri lo hanno visto mentre cedeva una piccola quantità di hashish all’amico (poco meno di tre grammi) e lo hanno perquisito. Addosso non aveva altra droga, mentre l’amico non ha ammesso di aver comprato l’hashish da lui.
I carabinieri hanno così deciso di perquisire l’abitazione del giovane, nella vicina via Ugo Bassi, e qui, di fronte ai genitori esterrefatti, hanno trovato la “scorta”. Il ventiduenne, di cui non è stato reso noto il nome, ha detto che la droga era per uso personale, ma è comunque scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Ieri, assistito dall’avvocato Giuseppe Bonfante, il ragazzo è comparso davanti al giudice e ha patteggiato una condanna a un anno e dieci mesi, ottenendo la sospensione condizionale.
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