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Piccoli reporter crescono Arriva il “Tg Blu” sul web

Piccoli reporter crescono Arriva il “Tg Blu” sul web

Una redazione composta da tredicenni studenti della scuola media Salvemini E dalla giunta ora arriva la proposta: «Fate un notiziario per tutto il paese»

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di Alessandro Pattume

MONTEMURLO

Di fare i giornalisti una volta diventati grandi, gli studenti della seconda B della media "Salvemini - La Pira" non sembrano aver voglia. Ma forse qualcuno di loro dovrebbe provarci, vista l'intraprendenza e la professionalità con cui hanno affrontato il progetto del tutto inedito di un videonotiziario scolastico. A Montemurlo si comincia a diventare giornalisti a 13 anni.

Si chiama semplicemente "Tg-Blu", in onore di quelle che a Montemurlo vengono chiamate da sempre "scuole blu", ed è un vero e proprio telegiornale pensato e realizzato interamente dagli studenti. Dieci minuti di servizi e di interviste realizzate con una piccola telecamera, quattro faretti della scuola e un buon programma per il montaggio.

«E' il risultato della riforma scolastica che in qualche modo ci ha costretti a reinventare i nostri laboratori pomeridiani, da sempre molto frequentati - spiega Paolo Fissi, l'insegnante di musica che ha seguito la classe in tutte le fasi di produzione - quando mi sono imbattuto in una web tv privata fatta interamente da giovani ho capito che poteva essere una cosa interessante».

Il notiziario comincia infatti con una sigla elegante e soprattutto con una panoramica del globo terrestre in cui è ben evidenziata la posizione di Montemurlo. «Del montaggio me ne sono occupato io grazie al computer donatoci dal comitato dei genitori - aggiunge Fissi - per il resto hanno fatto tutto da soli. Hanno pensato agli argomenti più interessanti da proporre, si sono scritti le domande per le interviste e i testi per presentare i servizi. Anche sulle riprese hanno avuto carta bianca».

Noemi Picardi e Luca Fibucchi sono invece i presentatori ufficiali della prima puntata: prima spiegano agli spettatori il progetto "Tg-Blu" e poi lanciano il primo servizio. Un'intervista all'insegnante Elena Romanelli sui laboratori pomeridiani che si tengono alla "Salvemini - La Pira". Ma è con il secondo servizio che il progetto del "Tg-Blu", il resoconto della visita a Montemurlo di due ragazzi peruviani che si occupano di inclusione sociale, che diventa davvero uno spaccato di vita quotidiana all'interno di una scuola multietnica e quindi aperta al mondo e al futuro.

Un progetto, quello lanciato dalla media "Salvemini - La Pira", che è talmente piaciuto al sindaco Lorenzini da lasciargli sfuggire una promessa, e anche una proposta. «Incontrerò il preside Papini per proporgli di spostare il laboratorio al centro giovani di piazza Don Milani - comincia - e soprattutto per chiedergli di ampliare il progetto. Dobbiamo coinvolgere i ragazzi e allora per non proporgli di fare un notiziario sui problemi e sulle eccellenze del nostro territorio?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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