Attenzione
Vent’anni dalla tragedia del Lyra
Presente il prefetto alla cerimonia in ricordo dei tre avieri caduti
MONTEMURLO
Ci sarà anche il prefetto di Prato Maria Guia Federico alla cerimonia che domenica mattina ricorderà il 20° della tragedia del Lyra, l’aereo che l’8 gennaio 1992 si schiantò sul monte Iavello. Nell’incidente persero la vita i tre membri dell'equipaggio: il maggiore Carlo Stoppani di Morro D'Alba (Ancona), il tenente Paolo Dutto di Caraglio (Cuneo) e il maresciallo Cesare Nieri di Pisa. Tutta Montemurlo partecipò attivamente alle operazioni di ricerca del velivolo caduto e poi alle operazioni di recupero, rese ancora più difficili dalle condizioni atmosferiche. Ogni anno il tragico incidente viene ricordato con una cerimonia commemorativa davanti al monumento nei giardini di Fornacelle fatto erigere in ricordo dei tre cadutidall'Associazione Arma Aeronautica di Montemurlo. Quest'anno la celebrazione del ventennale si tiene domattina 15 gennaio a partire dalle 9.30, con il ritrovo dei partecipanti davanti alla chiesa di Fornacelle e la celebrazione della messa (ore 10). Poi la deposizione delle corone e la commemorazione dei caduti alla presenza delle autorità civili e militari. Parteciperanno il vicecomandante della 46ª Brigata Aerea di Pisa, colonnello Michele Mapelli; il comandante del 2° Gruppo cui appartenevano i caduti, maggiore Antonio Grillo, insieme al suo pari grado nei giorni della tragedia, Ennio Greco. Il sindaco Mauro Lorenzini rinnoverà il cordoglio per il tragico incidente che tanta eco ha lasciato nella memoria dei montemurlesi. Sarà presente il gonfalone comunale. Presenzieranno alla cerimonia uno dei figli del maresciallo Cesare Nieri e le madri del maggiore Carlo Stoppani e del tenente Paolo Dutto, insieme ai due Sindaci delle loro città, Morro D'Alba (Ancona) e Caraglio (Cuneo), insieme a folte rappresentanze di concittadini e colleghi dei caduti. (a.p.)
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