Gioco
Famiglia resta senza il gas ma la bolletta era pagata
PRATO Storie di ordinari disservizi dove, chissà come mai, il cittadino-utente ha sempre torto. A protestare è la signora Simona Focardi, di Montemurlo, che di punto in bianco, mercoledì scorso si è...
PRATO
Storie di ordinari disservizi dove, chissà come mai, il cittadino-utente ha sempre torto. A protestare è la signora Simona Focardi, di Montemurlo, che di punto in bianco, mercoledì scorso si è ritrovata senza il gas. Né per il riscaldamento né per la cucina. Chiamando al numero di Estra Energie scopre che la sua utenza è stata chiusa. « Ma sono in regola coi pagamenti» afferma la signora Focardi al call center che chiede tempo per la verifica. Nel pomeriggio confermano l’errore e passano la pratica al recupero crediti per la riapertura. Il giorno dopo, passando attraverso una “simpatica e colorita” trafila allo sportello, la signora Focardi scopre che il gas è stato chiuso perché risultava non pagata, ma così non era, una bolletta. «Appena ricevuto il sollecito abbiamo pagato ed abbiamo anche inviato il fax come richiesto», chiarisce. Il disguido sembra dovuto che il pagamento non è stato comunicato ai tecnici che hanno provveduto a staccare il gas. E allora? Nel pomeriggio il tecnico provvede alla riapertura del contatore. Nel mandato che firma c’è scritto che si tratta di una riattivazione per morosità. «Così non è - ribatte la signora Focardi - e allora ho scritto che rifiuto qualsiasi addebito, anzi, pretendo i danni per il disservizio».
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