Finanza
Sequestrato il capannone di un cinese
PRATO Controllo da parte di una squadra interforze in un capannone artigianale a ridosso del macrolotto zero e di proprietà di un cittadino cinese. All’interno le forze dell’ordine hanno trovato la...
PRATO
Controllo da parte di una squadra interforze in un capannone artigianale a ridosso del macrolotto zero e di proprietà di un cittadino cinese. All’interno le forze dell’ordine hanno trovato la sede di una ditta di confezioni di proprietà di una cinese che pagava un affitto di 16.800 euro all’anno al connazionale. I carabinieri hanno identificato quattro orientali dei quali solo uno in possesso di regolar epermesso di soggiorno. Una parte dello stanzone era stato adibito anche a civile abitazione. Per questo sia l’immobile che i macchinari, venti taglia e cuci, sono stati posti sotto sequestro. Denunciati sia il proprietario dell’immobile che la titolare della ditta di confezioni. I cinesi privi di documenti sono stati portati prima in caserma e poi accompagnati all’ufficio stranieri della questura per le procedure per l’espulsione. Nella strada in cui è avvenuto il controllo non è la prima volta che si presenta la squadra interforze e, tutte le volte ci sono stati sequestri e denunce. Della squadre interforze facevano parte anche la polizia municipale, l’Inps, l’Inail e personale dell’Asl 4.
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