Attenzione
Mille grazie all’ambasciatore
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora le parole dell'ambasciatore cinese Ding Wei, pronunciate durante l'ultima visita a Prato, incassano gli apprezzamenti dell'assessore Milone. «Si registra...
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora le parole dell'ambasciatore cinese Ding Wei, pronunciate durante l'ultima visita a Prato, incassano gli apprezzamenti dell'assessore Milone. «Si registra una decisa inversione di rotta rispetto a chi aveva preceduto il diplomatico additando nei nostri controlli "metodi nazisti" - è il commento dell'assessore -. Il richiamo dell'ambasciatore a pretendere il rispetto delle leggi rende ancora più lusinghieri i risultati ottenuti da questa giunta sul fronte della lotta all'illegalità. Se non ci fosse stata la nostra campagna mediatica martellante su Prato, fino a farne diventare un caso internazionale sotto gli occhi della Cina, forse non avremmo avuto questo cambiamento». Più scettico invece l'assessore sull'operato dei sette "saggi" cinesi chiamati a interloquire con le istituzioni locali per conto del consolato. «Sono come San Tommaso - ironizza Milone -: finchè non vedo, non credo»
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