Finanza
Interramento parziale, ecco un progetto low cost
PRATO Tra le tante ipotesi - sette in totale confezionate negli anni dal setore Mobilità del Comune - per il raddoppio della Declassata al Soccorso, ce n'è una che riguarda l'interramento della...
PRATO
Tra le tante ipotesi - sette in totale confezionate negli anni dal setore Mobilità del Comune - per il raddoppio della Declassata al Soccorso, ce n'è una che riguarda l'interramento della Leonardo Da Vinci con un sottopasso in via Roma e con il raddoppio a raso in corrispondenza di via del Purgatorio.
Un progetto però scartato già anni addietro, perché comporterebbe l'interruzione appunto di via del Purgatorio che non avrebbe più sbocco sulla Declassata.
L'idea però in tempi di magra è almeno da rianalizzare per chè di impatto moderato e con costi ridotti.
Il progetto prevede la realizzazione di un sottopasso in via Roma del tutto simile a quelli realizzati fino a ora - un esempio tra tutti, quello della Questura - con uno scavo tra i 250 e i 300 metri di lunghezza, con le rampe d’acceso e d’uscita e con il raddoppio delle corsie di marcia sotto il piano calpestabile.
All'altezza del sovrappasso di via del Purgatorio il raddoppio, in questo progetto, avviene, invece, a raso utilizzando lo spazio oggi occupato dalle scarpate che sorreggono il ponte sul qaule passa il tracciato della Declassata a due corsie.
Lo spazio c’è, recuperando l'ampiezza - garantiscono i tecnici - del terrapieno oggi esistente, si otterrebbe la metratura necessaria per realizzare le altre due corsie a raso (e d’altro canto nell’ipotesi di raddoppio su terrapieno si usava proprio lo spazio occupato dalle scarpate).
Uno degli aspetti positivi del progetto di interramento parziale sarebbe, appunto, il costo: appena 13 milioni di euro.
Un problema da risolvere, invece, sarebbe quello relativo al blocco di via del Purgatorio che non avrebbe più la possibilità di immettersi sulla Declassata.
Un inconveniente superabile però, almeno secondo alcuni studi tecnici nei quali si prevede di riconnettere via del Purgatorio, con viabilità alternative, alle rotonde o di via Roma o di via Nenni.
Anche in questo progetto resterebbero da deviare i sottoservizi (fogne in primis) ma verrebbe almeno in parte superata la questione della connessione territoriale almeno su via del Purgatorio.
Per mitigare la cesura provocata dal sottopasso di via Roma, secondo gli studi, sarebbe sufficiente prolungare l'interramento coperto per un centinaio di metri così da creare una via di “scambio” tra la città a nord e a sud della Declassata. (c.o.)
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